A Como arrivano hostess e steward urbani

Sono operativi a Como hostess e steward urbani, un servizio sperimentale attivato dall’assessorato al Turismo del Comune per offrire ai turisti in visita alla città un primo servizio di informazione e accoglienza. Le hostess e gli steward urbani sono studenti attualmente in alternanza scuola-lavoro presso il settore Turismo del Comune. Tra le 9 e le 17 percorreranno le principali aree turistiche del centro storico e del lungolago, fornendo ai visitatori informazioni utili a muoversi in città e a raggiungere servizi e luoghi di interesse, come piazza Duomo e le vie dello shopping, il lungolago, la stazione della funicolare.

E’ un servizio complementare a quello di informazione turistica tradizionale: hostess e steward urbani non sono guide ma un punto di riferimento per i turisti, facilmente riconoscibili grazie alla t-shirt personalizzata con il logo del Lago di Como. L’iniziativa mira a coinvolgere i giovani nello sviluppo in atto a Como fornendo loro una preparazione teorico-pratica di base, interdisciplinare e multilingue, che consenta di mettersi alla prova sul campo in modo utile, favorendo al contempo l’acquisizione di competenze anche per una futura attività professionale in questo ambito.

Attualmente la formazione, che prevede ore in aula e di attività sul campo, è curata dall’Associazione C-Lake Today, gestore degli infopoint comunali. Per potenziare l’iniziativa, migliorarla e farla crescere, saranno coinvolte tutte le associazioni delle guide che costituiscono una risorsa strategica fondamentale, oltre che la Camera di Commercio, la Provincia e gli stakeholders del settore turistico. Una volta a regime il servizio sarà attuato nei fine settimana e in occasione dei principali eventi di richiamo turistico. Si replica domenica 29 aprile e martedì 1 maggio.

Como accoglienza turistica

“L’iniziativa cominciata oggi – commenta l’assessore al Turismo Simona Rossotti – è il primo passo di un lungo percorso: si tratta di un progetto di squadra destinato a consolidarsi, che coinvolge le scuole e i giovani nel processo di trasformazione della nostra città in una città turistica tutto l’anno. E’ previsto il coinvolgimento sempre più attivo degli assessorati alle Politiche educative e alle Politiche giovanili, in capo rispettivamente ad Amelia Locatelli e a Marco Galli, per vincere questa scommessa importante. Sarà coinvolto il mondo delle università, la cui delega fa capo al sindaco Mario Landriscina, che condivide l’iniziativa. Dal percorso sperimentale degli urban assistent, per i ragazzi si apre la possibilità di un futuro professionale in ambito turistico, e Como avrà sempre più necessità di figure preparate con la competenza, l’esperienza e l’apertura mentale necessarie”.

In foto i primi tre hostess e steward urbani. Da sinistra, Mery, 17 anni, che frequenta l’istituto Romagnosi di Erba, Lisa, 17 anni, che frequenta il Caio Plinio a Como, e Gabriele, 18 anni, che frequenta l’istituto Pessina di Como.

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