Arti Marziali: in più di 1000 al raduno nazionale Csen di Chianciano

Si è conclusa ieri la seconda edizione dello Stage Nazionale di Judo e discipline associate Csen a Chianciano Terme, l’evento marziale multidisciplinare che ha visto la cittadina invasa da più di 1.000 appassionati.

Dislocato su tre location, lo stage organizzato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale con la collaborazione della FIJLKAM e della EJU ha portato in città una quindicina di discipline marziali diverse (dal Ju Jitsu all’Aikido, dalla Muay Thai al Japan Self Defence, passando per il Wushu Kung Fu Sanda e la Kick Boxing, per il Tai Chi e l’Aero Defence, fino al Jeet Kune Do), per un totale di quasi 40 Maestri provenienti da tutta Italia.

Per il Judo grandi ospiti d’eccezione, anche internazionali. Direttamente da Losanna, il Maestro Hiroshi Katanishi, 8° Dan con un passato di finalista nel Campionato giovanile giapponese e di Campione della squadra universitaria svizzera. Oltre a lui sul tatami Nicola Ripandelli (grande esperto di Kata, con una medaglia d’argento ai Campionati Europei Juniores del ‘71, due titoli mondiali nei Kata e sei titoli europei nel Katame no Kata), Stefano Proietti (Membro della Commissione Europea di esperti di Kata, Vice Campione del Mondo 2017 e Campione Europeo di Kata a coppie EJU Katame no Kata) e Riccardo Caldarelli (Cintura Nera 7° Dan, pluricampione italiano di categoria ed assoluto, considerato uno dei più avanzati esperti italiani di didattica del Judo).

A ringraziare tutti i docenti e gli atleti partecipanti il Presidente Nazionale Csen Francesco Proietti in persona, intervenuto sabato mattina sul palco del Palamontepaschi, insieme al Sindaco del Comune di Chianciano Andrea Marchetti e al Responsabile dell’Associazione Turistica C.A.T. Marino Seri.

Nel pomeriggio spazio anche ai temi sociali con il progetto Csen Against Violence e il seminario sulla violenza sulle donne tenuto dal criminologo Marco Andolfi, che ha visto un’ampia partecipazione di tecnici, atleti e accompagnatori interessati sia a come prevenire che a come riconoscere e intervenire (a casa, a scuola e in palestra) in tutti quei casi in cui si abbiano persone vicine coinvolte in casi di violenza di genere.

La sera grande successo anche per le esibizioni di tutte le specialità, andate in scena al Palazzetto dello Sport di fronte a più di duecento spettatori, all’interno del Gran galà di Arti Marziali. Dai piccoli atleti, che sulle note di “Ama e cambia il mondo” hanno rappresentato con proiezioni di Judo e parole ad effetto disegnate lo scontro e la riappacificazione di Montecchi e Capuleti, ai veterani dell’Aikido, che hanno mostrato tecniche di difesa anche in casi di disabilità motoria, dai combattimenti a torso nudo dei praticanti della lotta tailandese fino alle tecniche da strada della disciplina di Bruce Lee, il mondo marziale Csen è riuscito ad affascinare e lasciare un segno in tutta la platea.

“Lo Stage è ormai un format consolidato così forte da farci arrivare a numeri veramente alti. Il successo lo dobbiamo sicuramente anche ai nuovi gruppi, che con entusiasmo hanno abbracciato da subito il progetto formativo Arti Marziali Csen” ha commentato l’organizzatore della manifestazione e Coordinatore Nazionale del Settore Judo Csen M° Franco Penna.

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