Livorno. Lorenzo Mazzoni aveva 25 anni, lavorava da pochi mesi

La tristezza dei familiari, dei colleghi, degli amici. Di tutta Livorno. Nell’esplosione in porto sono morti due operai uccisi da una potente deflagrazione. Nunzio Viola aveva 52 anni, un operaio esperto.

L’altra vittima è giovanissima. Si tratta di Lorenzo Mazzoni, 25 anni. I due erano dipendenti della Labromare, una ditta specializzata nelle bonifiche. Il ventenne aveva iniziato a lavorare per questa azienda pochi mesi.

La violenza dell’esplosione ha generato un forte spostamento d’aria che ha investito anche altri lavoratori che erano nella zona. Nessuno di loro ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso ma alcuni sono stati medicati per contusioni o leggere ferite dai sanitari arrivati nella zona con le ambulanze.

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