Serie A 29esima giornata, Il Crotone non si ripete contro la Roma e torna alla sconfitta

 

Crotone  0

Roma     2

Marcatori: El Shaarawy 40°, Naiggolan 75°

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella, Benali, Mandragora, Stoian (Simy), Ricci, Trotta, Nalini ( Barberis – Crociata). All. Zenga

Roma (4-3-3): Alisson, Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov, Nainggolan,l Gonalons, Pellegrini (Strootman), Gerson (Florenzi), Dzeco, El Shaarawy (Under). All. Di Francesco

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Ass. Rodolfo di Vuolo (Castell. Di Stabia) Alessio Tolfo (Pordenone)

Quarto giudice: Lorenzo Figliuzzi di Molfetta

Var: Gianpaolo Calvarese (Teramo) – Avar: Salvatore Longo (Paola)

Angoli: 5 a 4 per il Crotone

Recupero: 2 e 3 minuti

Spett. tot. 11.691 € 252.350; biglietti 4.438 € 131.430; abb. 7.253 rateo € 120.920

Contro una forte Roma, fresca di qualificazione ai quarti di Champions League e con all’attivo nove vittorie e tre pareggi conquistati fuori casa, il Crotone non si è mai sottomesso disputando una partita senza alcun timore di fronte ai più quotati avversari. Era ciò che pretendeva mister Zenga dai suoi uomini e gli ordini sono stati eseguiti. Il tabù della Roma sempre vincente e senza subire gol col Crotone non è stato però abbattuto e no si sono diradate le tante preoccupazioni addensatesi a proposito della salvezza alla vigilia del doppio turno casalingo contro Sampdoria e Roma. Il risultato di stasera rappresenta anche la cartina tornasole di come i pitagorici dovranno lottare nelle ultime giornate per rimanere nella massima serie. La doppia soddisfazione di mister Zenga (allontanato dalla panchina) di aggiungere un altro successo ai due che in precedenza aveva ottenuto da tecnico contro la Roma non si è concretizzata. Crotone in campo fin dall’inizio con gli stessi undici che hanno sconfitto la Sampdoria la precedente giornata. L’impegnativa sfida di martedì scorso con lo Shaktar ha indotto mister Di Francesco ad un ampio turnover. Fuori l’ex Florenzi, Manolas, Strootman, lo squalificato De Rossi, Under e Schik ed inseriti Peres terzino destro, Fazio difensore centrale, Gonalons centrale davanti alla difesa, Pellegrini  centrocampista esterno, Gerson e Dzeco insieme a El Shaarawy come trio d’attacco. La migliore qualità tecnica degli ospiti si evince per quasi tutto il primo tempo con giocate che costringono i locali a rimanere spesso nella propria metà campo. Kolarov sempre pericoloso con le incursioni lungo la fascia sinistra, Naiggolan a centrocampo detta i tempi delle ripartenze e Dzeco un  ontinuo pericolo in area avversaria. L’uscita di Nalini per infortunio sostituito da Barberis non cambia l’atteggiamento del Crotone per quanto riguarda il modulo (4-5-1) con Stoian, Benali, Mandragora, Barberis, Ricci centrocampisti. La migliore giocata dei pitagorici al minuto trentatre quando una triangolazione Faraoni, Ricci, Stoian, non trovapronto quest’ultimo per mettere dentro il pallone. Sei minuti dopo la Roma passa in vantaggio. Dalla sinistra Kolarov  crossa per El Shaarawy che da dentro l’area non ha alcuna difficoltà  a mettere dentro, minuto trentanove. Meglio ha fatto il Crotone nella ripresa dopo aver evitato di subire al minuto cinquantuno il raddoppio per errore nella conclusione di Dzeco prima e Naiggolan dopo. Non è meno grave l’errore di Trotta al minuto cinquantasei quando, presentatosi tutto solo davanti a Allison lo grazia calciandogli il pallonne addosso. È ancora Crotone al minuto sessantesei che potrebbe pareggiare con Stoian ma con conclude in rete l’ottimo assisti di Ricci. Gol sbagliati, gol del raddoppio subito. Naiggolan da dentro l’area trafigge Cordaz al minuto settantacinque. L’ingresso in campo della seconda punta Simy, non ha cambiato il corso della partita e da stasera, dopo i risultati ottenuti dalla Spal contro la Juve e quello del Sassuolo contro l’Udinese, la parola d’ordine dei pitagorici dovrà essere lottare a testa bassa fino al termine della stagione.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin