Roma. Cabina di regia per mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico

Attivata presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici la cabina di regia per mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico di Roma con l’acquedotto del Peschiera. Il tavolo è stato possibile grazie al lavoro svolto dai diversi soggetti coinvolti tra cui Ministero delle Infrastrutture, Roma Capitale, Regione Lazio, Acea, Acea Ato 2 e lo stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

La sindaca Raggi ha depositato in questa occasione l’istanza alla Regione Lazio per il rinnovo della concessione di derivazione delle acque delle sorgenti del Peschiera–Le Capore. Nell’istanza si sottolinea come il soggetto affidatario pro-tempore della gestione del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale 2–Lazio Centrale debba essere Acea Ato2.

“Dopo 22 anni di stallo, è stato finalmente avviato l’iter per il rinnovo della concessione a Roma Capitale delle sorgenti del Peschiera”, afferma la sindaca Virginia Raggi. “Un risultato positivo raggiunto grazie al lavoro svolto con Mit, Regione Lazio e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e che punta a salvaguardare l’approvvigionamento idrico di Roma per i prossimi anni. Il 70% dell’acqua consumata dai cittadini di Roma, infatti, proviene dall’acquedotto del Peschiera. Abbiamo richiesto alla Regione il rinnovo della concessione che era scaduta il 26 ottobre del lontano 1996. Il nuovo contratto sarà valido fino al 2031. Si tratta di un fatto storico e di un ulteriore passo per garantire che le risorse idriche restino saldamente in mano pubblica. Finalmente si fa chiarezza sulla titolarità delle concessioni. Questo passo consentirà ad Acea Ato 2 di far partire tutte le attività propedeutiche per il raddoppio del troncone superiore dell’Acquedotto del Peschiera, un’opera di rilevante impatto sotto il profilo ingegneristico e della realizzazione, che richiederà alcuni anni e che metterà in sicurezza l’approvvigionamento idrico della città”.

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