Diminuire lo stress aumentando il piacere degli spazi domestici, in due parole: Giardini Verticali

In un mondo frenetico come il nostro non siamo più abituati ad apprezzare il bello delle piccole cose. Il verde, ovviamente, è una di queste.

Soprattutto chi vive nelle grandi città sentirà sicuramente il bisogno, ogni tanto, di fuggire e rifugiarsi in un luogo che sia confortevole, pulito e rilassante. E se quel luogo potesse essere la nostra abitazione?

Abbiamo deciso quindi di rivolgerci per un parere a chi, di verde verticale, se ne intende. Questo articolo nasce per fornire informazioni chiare e precise a tutti quelli che vogliono scappare dal caos della città rimanendo nella zona di comfort di casa propria.

Redazione: “Ciao Edoardo, intanto grazie mille per averci dato la tua disponibilità”

Edoardo: “Grazie a voi, per me è un piacere poter raccontare un pezzo della mia vita e quella di Green Habitat

Redazione: “Partiamo subito con le domande. Potresti parlarci di cos’è un giardino verticale e quante tipologie ci sono?”

Edoardo: “I giardini verticali rappresentano una piccola oasi urbana. Sono solitamente installati in aree della città dove sarebbe altrimenti impossibile poter vedere un po’ di verde. Ne esistono principalmente due tipologie: in verde vivo o in verde stabilizzato.

Le differenze di questi due prodotti sono soggette principalmente al loro utilizzo, sono entrambi prodotti naturali e vegetali, quindi nulla di sintetico e permettono di portare la natura, per l’appunto, dove altrimenti sarebbe impossibile.

Fondamentalmente la scelta di queste due tipologie è dettata dall’ambiente. Se si tratta di un interno, si sceglie il verde stabilizzato in quanto non richiede nessun tipo di cura e non ha bisogno di luce, acqua o manutenzione.

Il verde vivo invece generalmente viene scelto per gli esterni, nonostante si possa utilizzare anche internamente. Quest’ultimo necessita di un punto di alimentazione ed un punto di scolo idrico. Bisogna anche valutare la presenza di luce naturale e in alternativa installare delle lampade a led a riproduzione solare.”

Cucina realizzata con Wall Forest Hedera © GreenHabitat.it

Redazione: “Ottimo, e cosa puoi dirci dei vantaggi offerti da soluzioni di questo tipo?”

Edoardo: “I vantaggi sono davvero molti. Come già detto Green Habitat offre soluzioni che non richiedono nessun tipo di manutenzione, garantendo moltissimi benefici oltre a quelli estetici. Alcuni esempi sono: riescono a regolare l’umidità, riducono le polveri sottili ed i metalli pesanti, sono fonoassorbenti e inoltre permettono di aumentare la coibentazione termica delle strutture dove vengono installate.

Redazione: “Ci sembra veramente eccezionale! Come detto quindi il verde stabilizzato non ha bisogno di nessuna manutenzione (cosa davvero fantastica) ma per quanto riguarda il verde vivo invece quali sono le accortezze da avere per far si che tutto si conservi nel miglior modo possibile?”

Edoardo: “Con i sistemi brevettati da Green Habitat l’irrigazione della parete verde viene interamente automatizzata, quindi anche in questo caso la manutenzione è davvero minima. In base ai gusti e alle esigenze del cliente la scelta delle piante determina la gestione, ma il nostro personale è in grado di suggerire al cliente una soluzione per non avere nessun tipo di problema.”

Redazione: “Più ce ne parli e più ci sale la voglia di installarne uno qui da noi! Se dovessi scegliere qual è il caso di successo più rappresentativo della vostra carriera e perché?”

Edoardo: “Ogni nostra realizzazione è un caso di successo perché riusciamo a portare la natura dove da sola non riuscirebbe a svilupparsi. Ogni volta che realizziamo una parete verde è sempre un’emozione e, in tutta sincerità, posso dirvi che nessun altro prodotto riesce ad offrire i benefici di un giardino verticale, donando salute, benessere e una resa estetica fantastica, migliorando la qualità di vita sia negli ambienti di lavoro che negli ambienti più personali. Quindi, per concludere, ogni lavoro è un po’ a se e ognuno ha sfaccettature diverse.”

Redazione: “Ok ci hai quasi convinti. Immagina che tu stessi parlando con un futuro acquirente, quali sarebbero i consigli che ti sentiresti di dargli prima dell’installazione di un giardino verticale nella propria abitazione?”

Edoardo: “Nel tempo Green Habitat investendo molto nella ricerca e nell’innovazione dei propri prodotti, è riuscita ad offrire sempre di più la possibilità di realizzare su misura qualsiasi prodotto e, di conseguenza, riuscire ad adattarsi senza problemi a qualsiasi tipologia di arredamento già pre esistente. Ovviamente il nostro consiglio rimane quello di decidere ogni minimo dettaglio durante la fase progettuale, avendo fin da subito le idee chiare. Scegliere ad esempio tra un giardino verticale vivo o un verde verticale stabilizzato non è sempre semplice, è qui che i nostri esperti possono fare la differenza.”

Redazione: “Grazie infinite Edoardo, è stato veramente un piacere, vi auguriamo un grande in bocca al lupo per la vostra attività.”

Edoardo: “Grazie a voi per l’interessamento nei nostri confronti, è veramente motivo di orgoglio per noi.”

L’intervista è stata decisamente illuminante per noi (si, abbiamo deciso di installare una parte verticale qui in redazione) ma soprattutto ci ha fatto riflettere su quanto sia importante, oggi giorno, riuscire ad avere un piccolo ambiente che sia completamente nostro. Un nostro angolo di pace che possa distrarci anche solo per qualche secondo dai rumori incessanti di una città come Milano.

Questa è solamente la prima di una lunga serie di articoli dedicati al mondo del green, dell’ecosostenibilità e dell’innovazione.

Rimanete sintonizzati per non perdervi i prossimi appuntamenti.

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