Che fine ha fatto il portafoglio di Alessandro Neri?

Quali sono le modalità della morte di Alessandro Neri? Il ragazzo di Spoltore è stato trovato dopo quasi 2 giorni dal decesso in riva a fosso Vallunga a Pescara sud.

Elemento importante per le indagini sono gli esami balistici. A quale distanza è stato esploso l’unico colpo mortale? Questo dato consentirà infatti di identificare il luogo del delitto: auto o un ambiente ristretto. Oppure un luogo aperto.

Gli inquirenti ritengono che il ventenne sia stato trasportato già morto vicino al cimitero di San Silvestro. La sua auto è stata infatti trovata in via Mazzini a 6 km dal luogo del ritrovamento. La Fiat 500 sarebbe stata parcheggiata dall’assassino. Le telecamere al momento però (pare non funzionanti) non avrebbe aiutato i militari dell’Arma. I Carabinieri avrebbero comunque le idee chiare. Anche se non si esclude anche la pista estera, si propende per il delitto di impulso, non organizzato. Ci sarebbe stata una lite. Ma per cosa? L’assassino non sarebbe un professionista. Quindi avrebbe le ore contate. Avrebbe in effetti commesso diversi “errori”.

Innanzitutto il cadavere è stato trovato con ancora il cellulare addosso. Ciò ha consentito il suo ritrovamento con i cani molecolari. Chi ha ucciso quindi non sarebbe una persona “esperta”. Non è stato al momento trovato il portafoglio di Neri che la vittima aveva però con sé. Altro elemento che fa pensare ad un tentativo frettoloso di occultare il cadavere.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin