Aggressione a Vincent De Maio speaker di Radio Padania

Grande spavento per Vincent De Maio, speaker di Radio Padania, aggredito davanti alla sede della Lega in via Bellerio a Milano. E’ De Maio a raccontare ai microfoni della radio leghista la sua testimonianza. “Ringrazio il Signore che vede e provvede da lassù. Tranquillizzo tutti, purtroppo in giro ci sono pazzi. Ho finito il turno qui in radio, sono uscito per tornare a casa e prendere la metro, ma a 300 metri dai cancelli ho incontrato un signore di circa 60 anni, apparentemente tranquillo, che mi ha guardato e mi ha chiesto: ‘Sei un leghista?’. Gli ho risposto di sì e lui mi ha urlato: ‘Leghista di merda!’. Poi ha cominciato ad avvicinarsi per cercare la rissa. Successivamente questo signore ha cominciato a esagerare pesantemente” – continua – “dicendo che ci avrebbe ammazzato tutti. A un certo punto, da dietro la schiena ha tirato fuori un’ascia, che sembrava appena acquistata”.

“E mi ha detto: ‘Ti ammazzo’. Ho cercato di allontanarmi e ho chiamato subito i militari lì vicino. Devo ringraziare anche un signore che ha visto tutto dalla sua finestra e ha chiamato subito i carabinieri”. “Mi ha gridato anche ‘Italiani di merda’ e c’era anche una signora col passeggino. Ha detto che si era fatto 30 anni di carcere e che era malato di Aids”.

“Mi hanno riferito che abita proprio qua vicino, ma la cosa assurda è: come faceva a girare con un’ascia? Ho avuto la sfiga di incontrarlo io. La polizia e i carabinieri hanno arrestato questo signore, ma hanno fatto una fatica incredibile a fermarlo”. De Maio poi mostra un’immagine dell’aggressore, immortalato da lui stesso con il suo smartphone.

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