Mirko Cuneo presenta la sua campagna elettorale per Lecco

Mirko Cuneo concorrerà alle prossime elezioni regionali (Lecco e Como) del 4 marzo 2018. L’emittente TeleUnica ha deciso di intervistarlo per parlare del suo programma elettorale. Il candidato ha descritto quali sono problemi che riguardano la provincia di Lecco, soffermandosi particolarmente sulla viabilità, sicurezza e salute in generale. Qui di seguito l’intervista in formato testuale, preceduta dal video in cui è possibile ascoltare Mirko Cuneo.

Si può presentare ai suoi lettori?

Che dire di me? Faccio una premessa: Voglio essere sincero con le persone della provincia di Lecco, perché la sincerità alla lunga paga, quindi vi dirò che questa è la mia prima esperienza in politica. Fuori dalla politica sono un imprenditore che coordina un team di più di 80 membri, la mia azienda ha avuto una crescita del 40% nell’ultimo anno e il mio obiettivo è quello di far crescere “allo stesso modo” anche la provincia di Lecco. Ovviamente non sarà facile, ma ci proverò! Il poco tempo libero che mi rimane amo dedicarlo alla mia famiglia e alle rivisitazioni medievali. Lo so, è molto originale come hobby… mi sento un cavaliere nato.

Mi sono lanciato nel mondo del lavoro quando ero ancora molto giovane perché il mio sogno era quello di creare una realtà che potesse esprimere al meglio ciò che amo fare e come amo farlo.

Perché ha deciso di candidarsi?

La ragione della mia candidatura in realtà viene da molto lontano, precisamente dall’estate del 96.

In poche parole quell’estate mi innamorai follemente di una ragazza di Lecco. Vivevo a Miano e non avendo ancora preso la patente ero costretto a raggiungere la città via treno. Piano piano ho conosciuto la meravigliosa città di Lecco, i suoi cittadini e la provincia, che abbiamo girato in lungo e in largo e che tanto ha ispirato a nostra storia durata ben 7 anni.

Ecco ho deciso di candidarmi a Lecco perché tante cose sono rimaste come una volta: la sua bellezza (resto ancora a bocca aperta ogni volta che vado ai Piani di Bobbio, e sono ormai più di 20 anni) o la cordialità della gente e purtroppo anche la linea Milano Lecco, che è rimasta invariata.

Infatti una delle azioni su cui voglio concentrarmi è il miglioramento delle rete ferroviaria e continuare il progetto di cui si è parlato anni fa ma non è mai stato portato avanti, ovvero quello della “Metropolitana della Brianza” creando nuove stazioni per vedere anche frazioni limitrofe, come Porto di Malgrate e Ponte Azzone Visconti Galbiate, ben collegate.

Ecco, vediamo le proposte programmatiche

I campi di intervento della mia campagna sono tanti ma visto che è impossibile elencarli tutti qui oggi cercherò di fare un riassunto dei più salienti. Bisogna avvicinare la salute ai cittadini, potenziando l’assistenza domiciliare, così da evitare esami inutili e ricoveri inappropriati da una parte, e per garantire a tutti il diritto alla salute dall’altra (ad esempio eliminando il pagamento del ticket per la cura delle malattie più gravi, a partire dai tumori). Siamo inoltre convinti che bisogna riportare gli Italiani alla voglia di famiglia e consci della situazione attuale abbiamo creato un sistema di aiuti che prevede 1.000 euro annuali per la nascita del primo figlio, 1.500 per il secondo, e 2.000 dal terzo in poi per ciascun nuovo nato, fino ai cinque anni di età del bambino, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei nuclei familiari.

La prima forma di libertà di una persona è la sua sicurezza: il nostro intento sarà quindi quello di impegnarci per dare maggiore certezza nella pena. Basta pensare che chi commette reato la farà franca. Come siamo arrivati a questo punto? Dobbiamo ripristinare il senso di protezione nel cittadino e possiamo faro solo attraverso la sinergia di intervento tra le diverse forze dell’ordine.

Da imprenditore egoisticamente mi sento anche di migliorare la situazione di chi oggi in Italia crea lavoro: ho intenzione di appoggiare una politica statale che incentivi la libera concorrenza, e che contrasti i grandi gruppi di potere. Solo così potremo aiutare l’economia a crescere.

Un’altra grande fonte di preoccupazione di cui tenere conto ricade nel sistema scolastico: visti i risultati delle ultime rilevazioni internazionali esiste un gap importante tra le competenze dei nostri studenti a confronto con quelli dei paesi partner. Essendo convinti che la base di un paese sano e forte sia l’educazione dei propri cittadini vogliamo una scuola in cui siano i presidi a scegliere i professori e non i sindacati. Per avere cittadini più consapevoli è necessario introdurre l’educazione civica nelle scuole e per avere dei cittadini più preparati al mondo del lavoro l’insegnamento delle lingue.

Per un approfondimento maggiore vi invito a visionare il programma elettorale che troverete sul sito web della mia candidatura mirkocuneoperlalombardia.it

Per quale motivo ha deciso di sostenere Fontana?

Ho scelto Fontana perché possiede l’ambizione che gli elettori del centrodestra scelgano il cambiamento. È  pronto a combattere perché crede fortemente in quello che fa e sono convinto che dia un sostegno sul territorio in maniera straordinariamente importante.

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