Alisher Usmanov offre 550 milioni per il Milan

Il Milan potrebbe passare di mano di nuovo. Ancora una volta sono le indiscrezioni sulla stampa ad agitare le acque rossonere. Il Milan deve rifinanziare il debito e proprio in questa fase potrebbero intervenire sia gli arabi sia i russi. Sarebbero, infatti, diverse le opzioni per rilevare la maggioranza da Li.

Nuova possibile rivoluzione societaria

A ipotizzare nuovi assetti per il Milan è il quotidiano La Repubblica secondo cui la società potrebbe passare da Yonghong Li ad una cordata araba. Il Milan sta provando a rifinanziare il debito con il fondo Elliott. Nelle ultime settimane lo scenario sarebbe mutato e si prevede la possibilità di rifinanziare anche la parte del debito di Li mediante l’ingresso di un nuovo socio di maggioranza.

Il quotidiano si spinge a fare i nomi dei possibili candidati. A fare il loro ingresso nel club sarebbero gli arabi dell’immobiliare Alohakair Group, coinvolta nella ristrutturazione dell’area Falck di Sesto. A questo punto Li rimarrebbe nel Milan come socio di minoranza. C’è già un precedente illustre con Thohir all’Inter.

E’ possibile anche assistere alla definitiva uscita di scena di Yonghong Li e il passaggio del Milan al fondo arabo di Dubai.

Lo scenario russo per il Milan

L’altra opzione sul tavolo sarebbe quella di una cordata russa legata al miliardario russo Alisher Usmanov che sarebbe disposta a pagare più di 550 milioni per l’acquisto del Milan. In questa operazione potrebbe esserci la buona parola dell’ex patron Silvio Berlusconi.

Il magnate della plastica, del ferro e di mille altri settori, è già nel mondo del calcio in quanto azionista dell’Arsenal. Il tycoon uzbeko-russo vanta un patrimonio da 12,9 miliardi di dollari in base ai dati Forbes. Silvio Berlusconi era in procinto di vendere il Milan ad un miliardario russo grazie alla sua amicizia con Vladimir Putin. Nell’aprile 2017 però il club è passato da Fininvest a Yonghong Li. Oggi però l’ex presidente potrebbe avere chiesto a Mosca di intervenire per garantire la stabilità del suo amato Milan. Per il momento sono tutte ricostruzioni giornalistiche. Solo questo e niente più.

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