Come trovare l’inquilino perfetto in 6 semplici mosse

affitti

Una preoccupazione che assilla tutti coloro che hanno intenzione di dare in locazione una casa è quella di trovare un buon inquilino. Non si tratta di un’impresa semplice, specialmente per chi non ha esperienza in questo settore e per chi decide per la prima volta di dare in affitto l’immobile. Ecco allora alcuni suggerimenti su come trovare l’inquilino perfetto in 6 mosse ed essere sicuri di consegnare la casa nelle mani di qualcuno che sia affidabile.

1) La prima impressione non è sempre quella che conta

Questa regola è quella più importate da tenere presente nella ricerca dell’inquilino perfetto. Pare incredibile, ma chi sembra praticamente perfetto molto spesso non lo è, mentre chi potrebbe presentarsi diversamente si rivela invece una buona scelta.

Conta molto l’esperienza, la comprensione anche del linguaggio non verbale, dell’intuito nel comprendere dove dice la verità o meno. Tra affittuario e inquilino deve comunque stabilirsi un rapporto di reciproca fiducia e rispetto delle regole.

2) Verificare la stabilità economica

Questa è la mossa più importante da operare quando si ha di fronte un potenziale inquilino. Non si tratta di diventare invadenti ma di fare delle precise domande a cui ovviamente dovranno seguire di riscontri effettivi. Affittare la casa a una famiglia di 4 persone significa chiedere almeno 2 buste paga, oppure una soltanto che le equivalga. L’ideale è quello di trovare lavoratori che abbiano un contratto a tempo indeterminato, magari dipendenti pubblici o di importanti aziende. Purtroppo il mercato del lavoro oggi è più che mai flessibile e non sempre è facile trovare questi requisiti.

Se, invece, avete intenzione di affittare la casa a degli studenti e/o lavoratori l’impresa si complica, perché si tratta di più persone, diverse tra loro e che molto spesso sono anche di provenienze geografiche diverse. La cosa migliore sarebbe trovare un gruppo di amici/amiche che hanno un legame già consolidato. Se non fosse possibile avere queste informazioni, il consiglio è quello di rivolgersi a piattaforme d’intermediazione come Gromia che svolgono internamente il processo di verifica della stabilità economica

3) Essere chiari nell’annuncio

Per trovare l’inquilino perfetto è bene essere molto chiari fin dall’annuncio di locazione. Maggiori sono le informazioni nell’annuncio, più saranno le possibilità di trovare gli inquilini che state cercando senza grandi sforzi. Chi risponderà all’annuncio saprà già con quali requisiti presentarsi e su questo sito il servizio di selezione dei potenziali inquilini è una garanzia di sicurezza.

4) Copia della busta paga e garanzie

Nel momento in cui decidete di scegliere l’inquilino richiedete una copia della busta paga, con la quale potrete fare le vostre opportune verifiche. Per quanto riguarda, invece, gli studenti che non sono lavoratori sarà necessario interfacciarsi con i genitori o con chi appunto pagherà l’affitto e le altre spese.

5) Chiedere referenze

Nel contratto di affitto devono essere riportati tutti gli eventuali arredi e le informazioni sulle caratteristiche dell’immobile. Questo sarà valido nel caso in cui lo stesso subisse dei danni. È questa la preoccupazione più grande degli affittuari dopo quella del pagamento dell’affitto mensile.

Se l’inquilino è d’accordo potete chiedere se è possibile avere referenze da parte dei precedenti padroni di casa dove ha vissuto. In molti probabilmente non saranno d’accordo e forse proprio a partire da questa domanda potrebbero raccontarvi eventuali disguidi accaduti. È questo uno dei momenti per capire la persona che avete di fronte e cogliere quegli aspetti che vi faranno decidere che è lui/lei l’inquilino/a perfetto/a. Bisogna tenere presente che non sempre i rapporti tra conduttori e locatori sono dei migliori, spesso per cause indipendenti da entrambe le parti.

6) Stipulare un assicurazione

Se volete tutelarvi in ogni caso dalla possibilità che gli inquilini non paghino l’affitto, dai eventuali danni accidentali o voluti all’immobile e, nella peggiore delle ipotesi, anche se ci sarà necessità di ingaggiare un avvocato, potete pensare a un’assicurazione sull’affitto.

Si tratta di una misura che sempre più locatori hanno deciso di prendere, per avere una maggiore tranquillità. Le mensilità coperte dalla polizza arrivano fino a 12 mesi, ma naturalmente è sempre bene informarsi sul costo e su quanto questo possa influire nel rapporto costi/benefici.

Stile di vita e mercato globale

Il mercato immobiliare nel nostro paese ha subito forti cambiamenti dovuti al cambiamento dello stile di vita, ma anche di quello del lavoro. Il posto fisso come lo hanno vissuto le generazioni dagli anni’50 agli anni ’90 non esiste più e anche quando si ha un contratto a tempo indeterminato non dà le stesse sicurezze di un tempo.

La crisi economica ha provocato un abbassamento dei prezzi degli immobili in vendita, ma questo è andato in contrasto con l’abbassamento del potere d’acquisto, con la flessibilità stessa del lavoro, con la difficoltà di riuscire ad ottenere un mutuo per comprare un immobile. Oggi la richiesta di affitti è aumentata del 50% rispetto alla richiesta dei mutui e questo significa che i proprietari devono districarsi in un mercato sempre più concorrenziale.

 

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