App per migliorare la produttività

Forse non lo sapete ancora, ma ci sono alcune app che possono diminuire i nostri livelli di stress e farci lavorare meglio, in modo più sereno e produttivo.

app produttività

Avete mai pensato a quale sia il bene più prezioso (dopo la nostra salute beninteso)? È il nostro tempo. Il tempo che sprechiamo non potremo mai più recuperarlo e, come sappiamo tutti, è limitato. Dobbiamo dunque utilizzarlo con saggezza.

Qualcuno potrebbe pensare che le applicazioni su smartphone siano un semplice passatempo, un gioco, una perdita di tempo. Ma così ci dimentichiamo che l’idea di fondo per cui sono nate le app è quella di farci risparmiare tempo e renderci la vita più semplice. Sono cioè “il coltellino svizzero” che può trasformare i nostri compiti in un autentico successo.

Purtroppo App Store e Google Play ci forniscono oltre due milioni di app, tra gratuite e a pagamento. Anche se avessimo a disposizione cent’anni non riusciremmo a provarle tutte e a selezionare quelle più promettenti. Ecco dunque che ci vengono in aiuto siti come la Digital Guide 1&1, che testano al posto nostro le app e ci consigliano le migliori applicazioni per aumentare la produttività.

Tra queste sicuramente troverete quella che è più adatta a noi, che ci può aiutare a gestire la giornata lavorativa e anche, perché no, la vita privata. Alcune sono un autentico toccasana per la gestione dello stress e del lavoro. Adatte sia per telefoni Android che per iPhone che, come sappiamo, sono i sistemi operativi più diffusi. La maggior parte di queste applicazioni sono gratuite, o perlomeno è gratuita la versione in prova: l’acquisto della versione completa comunque non costa mai più di qualche euro, e sono dunque alla portata di qualunque tasca. Se poi pensiamo al tempo che ci fanno risparmiare, apprezzeremo l’investimento di qualche decina di centesimi per iniziare a gestire le distrazioni, monitorare il nostro tempo, e organizzare le nostre tasklist in modo da organizzare le attività che vogliamo concludere in ordine di priorità.

LE APP UTILI PER CHI LAVORA 

Tra queste applicazioni troveremo alcuni strumenti utili per il project management, che potremmo tradurre in italiano con il termine generale di “pianificazione dei tempi” oppure “gestione dei progetti”.  L’obiettivo di questi tools si traduce in una ottimizzazione dell’intero processo di lavoro. Il termine project management, infatti, deriva dall’ingegneria gestionale e sta a significare quei processi che sono utili in settori come la progettazione, l’analisi di problemi o l’organizzazione di lavori complessi. La radice di questo termine affonda nelle tecniche di gestione del business risalenti a oltre un secolo fa. Tuttavia solo recentemente questa pratica si è affermata come componente indiscussa per svolgere qualsiasi compito nello sviluppo di lavori d’impresa, trasformandosi in un elemento di successo operativo, un vantaggio competitivo inscindibile dal miglioramento esecutivo in azienda.

In altri termini, il project management consiste nell’analisi e gestione di un progetto in modo da garantirne il successo, soprattutto nei confronti degli obiettivi, della qualità, del budget delle tempistiche.

Strumenti che vanno dal “Mind mapping”, utile per aumentare la creatività di un team di progetto, utilizzando le mappe mentali e il cosiddetto brainstorming (o confronto di idee), alla calendarizzazione dei compiti in tempo reale. In questo modo tutto il gruppo di lavoro rimane in contatto e al corrente dei compiti di ogni altro elemento del team, confrontando continuamente le difficoltà e organizzandosi di conseguenza.  Tools utili sia a gruppi di lavoro che lavorano in un ufficio o in uffici separati (comunicazione interna aziendale) o a gruppi di persone che lavorano in telelavoro (ad esempio nella collaborazione con i partner commerciali).

Per concludere, lavorare in team può essere molto confusionario se non ben organizzato. Avere a disposizione gli strumenti migliori per condividere, comunicare, organizzare contenuti con i colleghi è un toccasana per chi lavori in squadra. Usati nel modo giusto questi strumenti, uniti ai social come i gruppi di Facebook o di LinkedIn, possono rivelarsi molto utili, soprattutto se usati razionalmente e consapevolmente.

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