Casalnuovo. Simona Di Marzo uccisa da un treno: studiava ad ingegneria aerospaziale

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Una morte tragica per una studentessa universitaria di Casalnuovo di soli 21 anni travolta e uccisa da un treno mentre attraversava il binario per raggiungere dall’altro lato il padre e il fratello. E’ morta così Simona Di Marzo, i cui sogni si sono fermati in modo tragico mentre tornava da Napoli dove frequentava la facoltà di ingegneria spaziale all’università. Un treno dell’alta velocità che procedeva in direzione opposta l’ha colpita trascinandola per diversi metri.

Simona Di Marzo era nativa di Talona di Casalnuovo, luogo dove è avvenuta la tragedia che ha gettato nello sconforto tutta la cittadina per una morte assurda e straziante. Nulla da fare nonostante i tempestivi soccorsi, l’impatto è stato devastante e per Simona la vita si è spezzata in un soffio. Inconsolabile il padre con il cuore spezzato per una figlia che non potrà più riabbracciare. Il dolore immenso di familiari, amici, di tutta Casalnuovo, viene esternato in queste ore prevalentemente sui social media dove ciascuno posta un ricordo della giovane e un messaggio di cordoglio.

Casalnuovo: la maledizione della stazione

Sui social media si è accesa in queste ore anche la discussione relativa alla dinamica dei fatti. Alcuni probabili testimoni affermerebbero che Simona abbia attraversato i binari, evitando il sottopassaggio vicino. Si attendono le indagini per ulteriori sviluppi. La stazione di Casalnuovo sembra stregata. La ventenne è la seconda uccisa da un treno nello stesso luogo. A maggio 2016 moriva Raffaella Ascione di 20 anni, investita da un convoglio dell’Alta velocità mentre superava la strada ferrata con le barriere abbassate. La stazione è dotata di un sottopassaggio ma sovente non viene impiegato in quanto ritenuto insicuro. La maledizione della stazione si ripete. L’area è stata messa in sicurezza e transennata. Sulla banchina della fermata vi erano i familiari e gli amici. La visione delle immagini delle telecamere faranno luce sulla dinamica dell’incidente. La salma è stata trasferita nell’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli, dove si registra il pellegrinaggio di parenti ed amici.

Simona Di Marzo