Nardò. La mano destra di Daniele Battistini era insanguinata

Per Nardò è un giorno tristissimo. Daniele Battistini non c’è più. La sua esistenza si è fermata a soli 26 anni. In base ad una prima ricostruzione del medico legale e degli inquirenti, sul petto dell’universitario, riverso supino per terra, è stato trovato un coltello da cucina conficcato all’altezza del cuore.

La mano destra era insanguinata. Ciò presupporre che con la stessa si sia inferto il fendente. Da un primo esame esterno sul corpo non sono stati trovate altre ferite, né segni di colluttazione. La scena attorno al luogo del ritrovamento non desterebbe sospetti. Il magistrato Maria Vallefuoco ha disposto l’autopsia. L’ipotesi principale è il suicidio.

Daniele Battistini

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