Milano. Per la prima volta le sfilate di Albino Teodoro, Brognano, The-Sirius e Ssheena

Tante novità nell’edizione 2017 di Milano Moda Donna (20-25 settembre 2017) con il debutto di Paul Surridge da Roberto Cavalli, Lucie e Luke Maier da Jil Sander e, per la prima volta in calendario le sfilate di Albino Teodoro, Brognano, The-Sirius (presentato da Mercedes-Benz) e Ssheena.

La Sala Cariatidi di Palazzo Reale sarà ancora una volta una delle location protagoniste di Milano Moda Donna insieme alla Fabbrica del Vapore che, dopo il grande successo della scorsa edizione di Milano Moda Uomo, viene messa per la prima volta a disposizione anche per questa edizione di Milano Moda Donna. Una sala sfilate e due sale presentazioni CNMI saranno ospitate dallo Spazio Cavallerizze presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.

L’UniCredit Pavilion, quartier generale di Milano Moda Donna, ospita la quinta edizione del progetto Fashion Hub Market: saranno in mostra le collezioni di 14 brand emergenti provenienti da tutto il mondo.

DHL, sponsor della manifestazione, in collaborazione con CNMI ha creato un premio che consiste in un supporto economico per favorire l’internazionalizzazione del brand vincitore. La premiazione avrà luogo giovedì 21 settembre durante l’inaugurazione del Fashion Hub Market.

Per questa stagione CNMI ha avviato una collaborazione con Ordre, piattaforma globale di wholesale on line per l’industria del ready to wear ed alto pret a porter. I 14 designer del Fashion Hub Market diventeranno parte della piattaforma online per un’intera stagione, uno o due designer selezionati da Ordre e CNMI avranno l’occasione di rimanere nello showroom per un anno intero.

Milan Fashion Week 2017

Green Carpet Fashion Awards Italia

Durante la fashion week si terrà la prima edizione dei Green Carpet Fashion Awards Italia (#GCFAItalia), organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia e Comune di Milano.

L’evento avrà luogo presso il Teatro alla Scala di Milano il 24 settembre 2017 e vedrà insieme importanti brand e designer emergenti, la cui visione e creatività rappresentano il futuro della moda.

In occasione del Green Carpet Fashion Awards Italia, a marzo 2017, è stato lanciato un contest per giovani designer. Dopo una lunga selezione tra centinaia di candidature, saranno 5 i giovani talenti che parteciperanno alla serata, uno di loro riceverà il premio “Franca Sozzani GCC Emerging Designer of the Year” e avrà l’opportunità di presentare la propria collezione durante la prossima edizione di febbraio 2018 di Milano Moda Donna.

La Fashion Week milanese: dove vederla

Potrà essere seguita live sul website milanomodadonna.it, con streaming delle sfilate, video e fotogallery delle collezioni, attraverso l’App di CNMI e sui profili social Twitter, Instagram (@cameramoda), Facebook, Snapchat, Pinterest, con aggiornamenti in tempo reale sugli eventi. Video delle sfilate e contenuti speciali saranno trasmessi anche sul maxischermo in Corso Vittorio Emanuele angolo Piazza San Babila, oltre che su quello dell’UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti.

CNMI in occasione di Milano Moda Donna presenta un nuovo fashion film dedicato alla settimana della moda e che celebra la sostenibilità, uno dei pillar della propria mission. “Follow The Green”, diretto da The Blink Fish, ci catapulta con ironia in un mondo onirico dove il green, tra giochi di parole ed effetti visivi, è protagonista. Il fashion film celebra la nuova generazione di designer italiani con i capi e gli accessori di: Annakiki, Au Jour Le Jour, Arthur Arbesser, Fausto Puglisi, Giannico, Lucio Vanotti, Marco de Vincenzo, Sara Battaglia, Stella Jean, Vivetta. Lo styling è stato curato da Georgia Tal.

“Fashion Week Insider’s Guide”, l’agenda di questa edizione, è curata ancora una volta da Boiler Corporation, l’illustrazione della copertina è stata realizzata dall’illustratrice Malika Fevre. Racconta le novità della settimana della moda, i luoghi inediti e gli appuntamenti imperdibili a Milano. La guida sarà consultabile e scaricabile anche su milanomodadonna.it.

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