Crotone, il Prefetto Cosima Di Stani convoca le organizzazioni sindacali per un confronto sulle tematiche crotonesi

Si è tenuto nella giornata di oggi (8 settembre 2017) un proficuo ed interessante incontro tra le organizzazioni sindacali ed il nuovo prefetto di Crotone D.ssa Cosima Di Stani. L’incontro, convocato dalla Prefettura per un ampio confronto, ma anche di conoscenza, sulle tante tematiche che caratterizzano Crotone e la sua Provincia.
I segretari Generali di CGIL CISL UIL, rispettivamente Falbo, De Tursi, Tomaino , dopo i convenevoli ringraziamenti, rivolti al Prefetto, hanno rinnovato la disponibilità per una concreta sinergia finalizzata alla governance delle vertenze.
Nello specifico i rappresentanti sindacali hanno inteso portare a conoscenza del prefetto le emergenze quali Bonifica , Antica kroton, Infrastrutture e Ambiente .
Particolare attenzione è stata posta dalle tre Confederazioni sulla vicenda dell’Aeroporto di Crotone, quale immediata soluzione all’isolamento infrastrutturale e su cui pendono una serie di ritardi ed inadempienze, da parte dei soggetti interessati, che ingenerano tanta confusione.
Ad oggi, se pur importante, la firma di convenzione tra Enac e Sacal non è sufficiente se non accompagnata dalle conseguenti certificazioni in merito alla struttura organizzativa di personale e mezzi.
Sulla spinosa questione dello scalo Aeroportuale i Sindacati hanno chiesto al Prefetto la possibilità di un tavolo Istituzionale con tutti gli interlocutori interessati al fine di fare chiarezza sul percorso autorizzativo utile all’immediata apertura dell’Aeroporto.
La discussione tra Prefetto e sindacati si è poi concentrata su altre tematiche altrettanto importanti quali il sistema dei rifiuti, nello specifico il servizio della raccolta differenziata, protocollando una formale richiesta di convocazione Istituzionale degli enti interessati: Comune di Crotone e Regione Calabria .
Infine, i rappresentanti sindacali hanno evidenziato al Prefetto l’annosa problematica delle società partecipate, con particolare riferimento alla gestione Servizi della Provincia a cui sono legati le sorti di circa 70 lavoratori i quali da mesi non percepiscono le legittime retribuzioni.
I rappresentanti confederali al termine hanno espresso compiacimento per i contenuti del confronto e soprattutto per la sensibilità e l’interesse dimostrati dal Prefetto.

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