Parioli. Targa dell’auto dell’assassino ripresa dalle telecamere del “Gestore servizi energetici”

C’è grande sgomento tra gli abitanti del quartiere Parioli per il brutale delitto della donna fatta a pezzi e gettata nell’immondizia dal fratello. A fare la macabra scoperta una rom che stava rovistando tra i rifiuti. La giovane ha avuto un malore. Poi ha dato l’allarme.

accettaL’altra parte del corpo è stata trovata in un altro cassonetto, in via Guido Reni, 22. Le gambe sono state recise con un’accetta.

L’assassino è stato incastrato da 2 delle 5 telecamere poste sull’edificio dove ci sono gli uffici “Gestore servizi energetici“. Una parte della targa della sua automobile è risultata leggibile guardando le immagini. A quel punto a chiudere il cerchio la confessione del sessantenne che in queste ore dovrà chiarire l’esatta dinamica del delitto e cosa l’abbia spinto a compiere questo orrore.

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