Uccisi 4 pregiudicati: 2 di Manfredonia e altri 2 di San Marco in Lamis

Quattro morti lungo la SP 272. Tra le vittime della strage il noto boss Mario Luciano Romito di Manfredonia nei pressi della stazione ferroviaria di San Marco in Lamis. L’agguato è avvenuto alle 10. Le vittime sono finite sotto una raffica di colpi mentre viaggiavano, a coppie, in un Volkswagen e in un Fiorino. Morto anche Matteo Di Palma, cognato di Romito. Uno ha anche tentato la fuga nelle campagne ma è stato raggiunto e ammazzato.

omicidioLe vittime sono 2 pregiudicati: 2 di Manfredonia e altri due di San Marco in Lamis. Due corpi erano nel maggiolone, ovvero i pregiudicati di Manfredonia, tra cui Mario Romito rinvenuto sulla pedegarganica accanto ai binari e a poche centinaia di metri dal luogo in cui è stata trovata l’altra auto, il Fiorino Pick up, dove c’era un altro cadavere. Una quarta persona, rimasta gravemente ferita e che viaggiava a bordo del pick up, è morta poi in ospedale. Questi ultimi due erano, anch’essi pregiudicati, di San Marco in Lamis. Pare si trattasse di contadini della zona, forse eliminati perché testimoni (ma sono solo ipotesi). Il nome di Romito è legato alla “faida del Gargano” e alla rivalità con la famiglia Li Bergolis di Monte Sant’Angelo.

Non ci sarebbero testimoni, al momento.Le indagini sono coordinate dalla Procura di Foggia e dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari.

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