San Giorgio a Cremano. Mario Di Leva e Annamaria Fontana fornivano armi a Iran e Libia

Traffico internazionale di armi e di materiale dual use. In manette 3 connazionali e un libico. Avrebbero introdotto, tra il 2011 e il 2015, in Paesi soggetti ad embargo come Iran e Libia.

Napoletani convertiti all’Islam e radicalizzati

Si tratta un uomo e una donna di San Giorgio a Cremano, destinatari dei provvedimenti di fermo disposti dalla Dda di Napoli: Mario Di Leva islamizzato come Jaafar, e Annamaria Fontana.

Si indaga su un traffico di armi destinate sia a un gruppo dell’Isis attivo in Libia sia all’Iran. Dalle intercettazioni sarebbero emersi presunti contatti tra i coniugi e i rapitori di 4 italiani sequestrati in Libia nel 2015. Il sequestro si concluse, a marzo del 2016 con la morte di Fausto Piano e Salvatore Failla mentre Gino Pollicandro e Filippo Calcagno, si salvarono.

Arrestato Andrea Pardi

E’ l’ad della Società Italiana Elicotteri. Andrea Pardi era già coinvolto un un’altra inchiesta su traffico di armi e reclutamento di mercenari tra Italia e Somalia. L’ultima misura cautelare riguarda un libico al momento irreperibile.

Effettuate 10 perquisizioni per ipotesi di reato riconducibili al traffico internazionale di armi e di materiale dual use, di produzione straniera.

9 su 10 da parte di 34 recensori San Giorgio a Cremano. Mario Di Leva e Annamaria Fontana fornivano armi a Iran e Libia San Giorgio a Cremano. Mario Di Leva e Annamaria Fontana fornivano armi a Iran e Libia ultima modifica: 2017-01-31T14:41:02+00:00 da Redazione
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