Dati interessanti su Bergamo: dal lavoro ai consumi, fino al traffico aereo

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Il 2016 si è chiuso da poche settimane, ma non ha certamente spinto nel dimenticatoio alcuni dei dati che, durante quest’anno, hanno sottolineato la crescita di alcune città dello Stivale: una verità che trova conferma soprattutto analizzando grandi realtà come Bergamo, in assoluto uno dei centri italiani che ha brindato a capodanno a colpi di numeri davvero interessanti. Vediamo dunque di scoprire una serie di dati in grado di testimoniare lo stato di salute di Bergamo: dai dati sul consumo fino ad arrivare al traffico aereo, passando ovviamente per i numeri dell’export ed il turismo, da sempre una componente fondamentale della nostra economia.

Bergamo: ripartono i consumi

La crisi allenta le briglie e le famiglie tornano a spendere: nonostante si viaggi su livelli decisamente diversi dal periodo pre-crisi, va comunque sottolineato che le famiglie bergamasche hanno avuto la possibilità, nel 2016, di tornare a spendere cifre superiori e di ripartire con i consumi. Stando ai dati rilevati da Findomestic, infatti, il reddito pro-capite delle famiglie di Bergamo è aumentato del +2,2%, con un aumento delle spese soprattutto per quanto concerne il settore automotive (+20% nelle immatricolazioni auto): in calo, invece, le spese relative agli elettrodomestici e a device tecnologici quali i tablet.

Internazionalizzazione e crescita dell’export

Il 2016 ha visto anche una interessante crescita delle esportazioni dalla Lombardia: da questo punto di vista, Bergamo è terza per quanto concerne il fatturato export, pari a circa 10 miliardi di euro (+1,7% rispetto allo scorso anno) e con un totale di 63.000 aziende che hanno scelto di esportare i propri prodotti o servizi nei paesi europei ed extra-europei. In un contesto così positivo, potrebbe essere davvero il momento giusto per cercare lavoro a Bergamo, soprattutto per chi è specializzato in internazionalizzazione delle imprese, per chi conosce in modo professionale una o più lingue straniere, oppure per gli specialisti della creazione di e-commerce.

Bergamo: aumenta anche il transito di passeggeri

Lo stato di salute di Bergamo viene anche sottolineato dai dati relativi all’aumento del transito di passeggeri presso l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio: secondo la ricerca condotta da Assaeroporti, infatti, il 2016 ha portato in dote ben 11 milioni di passeggeri che hanno fatto scalo a Bergamo, con un aumento del +7,26% rispetto al 2015. Ma l’avanzata in classifica dei piccoli scali italiani ha visto anche altri attori protagonisti, come ad esempio Bologna e Catania, che hanno rispettivamente registrato un +11,5% ed un +11,4% rispetto all’anno precedente. Molto lontani, invece, mostri sacri come Fiumicino e Malpensa.

Non solo 2016: il successo del turismo bergamasco

Il 2016, in alcuni settori, non ha fatto altro che confermare alcuni trend in positivo già dall’anno precedente. Come ad esempio il turismo: secondo i dati rilevati dall’Osservatorio Turistico, infatti, il 2015 ha registrato un aumento di pernottamenti a Bergamo pari al +12,7%. Parliamo di un successo che non ha visto protagoniste solo le classiche strutture ricettive come alberghi e hotel, ma anche le case vacanza e altre strutture extra-alberghiere come gli affittacamere.