Sperlonga. Arrestato il sindaco Armando Cusani

In manette è finito l’ex presidente della Provincia di Latina nell’ambito di un’operazione dei Carabinieri su corruzione e turbativa d’incanti. Insieme ad Armando Cusani sono state arrestate altre 9 persone.

Dieci le persone arrestate

Tra gli arrestati il sindaco di Sperlonga Armando Cusani, esponente di Forza Italia. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti. Il sindaco è stato rieletto per la terza volta alle amministrative del 2016, dopo 2 mandati da primo cittadino e 2 da presidente in Provincia dove fu sospeso per la legge Severino. Coinvolti anche dirigenti, funzionari pubblici e consiglieri comunali di Sperlonga ma anche di altri centri della provincia.

Il sequestro dell’Hotel Grotta di Tiberio

L’inchiesta è partita con il sequestro dell’Hotel Grotta di Tiberio di proprietà del politico e del suocero. Le indagini dei Carabinieri sono partite dopo avere accertato il mancato intervento da parte del Comune di Sperlonga per gli abusi edilizi connessi alla realizzazione dell’albergo.

I guai giudiziari di Cusani

Non è la prima volta che Cusani è coinvolto in un’inchiesta giudiziaria. Nel 2013, in veste di primo cittadino venne condannato a un anno e 8 mesi (con pena sospesa) per abuso d’ufficio per la rimozione del comandante dei vigili urbani, condanna poi ridotta nel 2014. Dopo quella condanna fu sospeso dall’incarico di Presidente della Provincia di Latina e di consigliere comunale di Sperlonga. Lo scorso aprile era stato reintegrato come consigliere comunale a Sperlonga, sua città di origine, per poi essere eletto sindaco al primo turno nelle ultime elezioni dello scorso giugno, per la coalizione di centrodestra.

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