Pasquale Izzo e Giovanni Molinaro nel dicembre di 16 anni addietro erano in un bar pieno di avventori a Lamezia Terme quando furono raggiunti e uccisi. Per quel duplice delitto la Polizia di Catanzaro ha eseguito oggi 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere pendenti su esponenti delle cosche Giampà, Torcasio e Cerra.
Nel 2000, secondo gli inquirenti, a ordinare il duplice omicidio furono i capi della ‘ndrangheta di Lamezia Terme riuniti in un unico clan che comprendeva le famiglie Giampà, Cerra e Torcasio per vendetta in quanto Izzo, appartenente alla contrapposta famiglia Cannizzaro di Sambiase, era ritenuta coinvolta nel precedente omicidio di Giovanni Torcasio, già capo della omonima consorteria.
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