La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha riscontrato che il titolare di un’azienda aveva assunto solo sulla carta 200 lavoratori che in realtà non erano impiegati. Attraverso questo rapporto di lavoro inesistente, i soggetti erano riusciti a ricevere dall’Inps indennità per un complessivo di più di 700 mila euro.
Le Fiamme Gialle, appurata l’esistenza dei falsi braccianti agricoli, hanno sequestrato beni per quasi 700 mila euro pari all’ammontare del presunto danno all’Inps. Sono stati denunciati sia l’autore delle false assunzioni che i soggetti che avevano documentato falsi rapporti di lavoro dipendente con l’azienda.
Il Gip, accogliendo la proposta dal pm, ha disposto, con decreto, il sequestro di beni nella disponibilità dell’imprenditore: conti correnti, terreni, fabbricati ed auto.
Il sequestro giunge a conclusione di un’operazione di polizia giudiziaria e tributaria, che, nello scorso mese di luglio, aveva fatto emergere il caso.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…