Renzi ha scelto: incarico a Delrio e voto nel 2018

Matteo Renzi aveva previsto tutto. Basti rileggere le parole di Graziano Delrio. Il Premier ha parlato con Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato gli avrebbe comunque proposto il bis che, a questo punto, potrebbe avere anche il sostegno di Forza Italia. Ma il segretario del Pd ha in mente una via di fuga diversa. Vuole preparare il terreno a nuove elezioni ma non in prima linea.

Matteo Renzi

Consultazioni

A questo punto il Presidente della Repubblica dovrebbe gestire le consultazioni con i partiti. Serve un nome che raccolga una maggioranza per Legge di Bilancio 2017 e Legge Elettorale o un governo del presidente (assai improbabile).

L’ultima parola spetta sempre a Matteo Renzi in quanto segretario del partito di maggioranza assoluta alla Camera e relativa al Senato. L’indicazione sarebbe su Graziano Delrio, un fedelissimo in grado di traghettare ad elezioni.

Governo di transizione: elezioni a giugno

Le opposizioni vogliono andare alle elezioni subito. Matteo Renzi ha bisogno di tempo. La via di mezzo sarebbero elezioni anticipate a giugno al termine del G7 di Taormina il 26 e 27 maggio, passando per un governo di transizione. I nomi rimangono quelli del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e del presidente del Senato Piero Grasso. Nessuno dei 2 gradirebbe un incarico a tempo. La figura ideale potrebbe essere quella di Romano Prodi. Da spendere soprattutto in Europa. Ma non piacerebbe al Pd questo ritorno al passato.

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Il Governo Delrio

In soli 6 mesi sarebbe improbabile fare la rimonta per i renziani. Così a Palazzo Chigi con ogni probabilità siederà Graziano Delrio, un uomo di Renzi. Ma avrà l’appoggio dei renziani ex bersaniani? Probabilmente si perché a nessuno di loro conviene andare al voto in queste condizioni. Delrio potrebbe però appassionarsi alla carica e presentarsi nel 2018 come candidato Premier. Matteo Renzi forse ha già messo in preventivo questa ipotesi.

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