La morte di Don Carlo Leoni, il cordoglio dell’Amministrazione Comunale di Livorno

L’Amministrazione Comunale esprime, a nome di tutta la città, il cordoglio per la morte di Don Carlo Leoni, sacerdote della Diocesi di Livorno e figura di peso anche nel mondo dell’associazionismo e del volontariato.

Persona di grande cultura, umanità, e autentico spirito libero, ha rappresentato un punto di riferimento nelle molte realtà che lo hanno visto impegnato in prima linea, anche se con estrema discrezione e semplicità.

Si è sempre distinto per il suo impegno a favore degli “ultimi” in tutte le tappe della sua vita.

Nato a Bussolengo, in provincia di Verona, il 1° marzo del 1930, arrivò giovanissimo a Livorno, dove terminò gli studi da seminarista. Ordinato prete divenne Cappellano della chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay e poi Parroco a Parrana dove rimase per 10 anni. Trasferito come Cappellano al Duomo iniziò la sua esperienza con i giovani, grazie anche all’insegnamento della religione nelle scuole, che lo portò poi a fondare la Comunità Impegno. Divenne in seguito Cappellano di Villa Serena e del Pascoli, successivamente fu nominato Cappellano dei cimiteri della Misericordia, della Purificazione, dei Lupi e Cappellano della Confraternita della Misericordia. È stato fino alla fine Cappellano dell’Arci-Confraternita della Purificazione e Cappellano della Socrem (Società di Cremazione) di Livorno, della quale divenne il primo Cappellano in Italia. E’ stato fino agli ultimi istanti il Presidente Onorario e l’assistente Ecclesiastico del Centro Mondialità.

I funerali di Don Carlo sono stati celebrati nella Chiesa della Purificazione, dal Vescovo Monsignor Giusti. Presente per l’Amministrazione l’assessore al Sociale Ina Dhimgjini.

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