Ai The Kolors in concerto nel Parco archeologico di Capo Colonna il Pitagora d’argento di Michele Affidato

uno dei preimi di AffidatoSi è svolto nella splendida cornice dell’anfiteatro del parco archeologico di Capo Colonna il concerto del gruppo dei giovanissimi The Kolors, organizzato dalla Esse Emmme Musica di Maurizio Senese.

Oggi, i Kolors, che ad Amici hanno anche agguantato il Premio della Critica, sono freschi del loro nuovo album “Out” che, trainato dalla hit “Everytime”, ha raggiunto subito la certificazione di “Disco d’Oro” nella prima settimana di pubblicazione mantenendo anche per la seconda settimana il primo posto nella classifica degli album più venduti in Italia.

i premiati da michele affidatoUna grande folla ha assistito al concerto del fenomeno musicale del momento che nell’occasione hanno ricevuto dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese e dal maestro orafo Michele Affidato il “Pitagora d’Argento”.

Un’opera questa che raffigura il grande filosofo, che nell’antica Kroton “Capitale della Magna Graecia” fondò la scuola Pitagorica.

i premiati da affidatoUna scultura ispirata è tratta da un dipinto di Raffaello Sanzio che raffigura “La scuola di Atene” custodita nei Musei Vaticani, dove Raffaello ha voluto rappresentare tutti i più celebri filosofi e matematici dell’antichità intenti nel dialogare tra loro, all’interno di un immaginario edificio classico tra i quali viene raffigurato anche Pitagora seduto con un libro in mano.

Questa nuova creazione del “Pitagora d’Argento” sarà il simbolo del maestro orafo Michele Affidato legato alla sua arte ed al suo territorio, che verrà consegnato in vari eventi a personalità illustri.

9 su 10 da parte di 34 recensori Ai The Kolors in concerto nel Parco archeologico di Capo Colonna il Pitagora d’argento di Michele Affidato Ai The Kolors in concerto nel Parco archeologico di Capo Colonna il Pitagora d’argento di Michele Affidato ultima modifica: 2015-08-18T16:28:07+00:00 da Giuseppe Livadoti
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento