Acerenza, dai Longobardi ai Normanni storia di una cattedrale

Andrà in scena ad domani, mercoledì 12 agosto ad Acerenza, la XXV edizione dell’evento “Dai Longobardi ai Normanni, storia di una cattedrale” organizzato dalla pro loco cittadina. Il corteo – è scritto in un comunicato stampa- è incentrato sugli avvenimenti che intorno all’anno 1080 caratterizzarono la costruzione della Cattedrale nel passaggio dalla dominazione Longobarda a quella Normanna. La manifestazione ingloberà al suo interno la classica sfilata di abiti d’epoca medievale e le piazze verranno animate da tamburini, mangiafuoco, musici, commedianti e sbandieratori. All’interno della rievocazione storica verranno introdotte numerose novità: abiti rinnovati, combattimenti di scherma medievale e teatro itinerante. L’intero centro storico – fanno sapere gli organizzatori – si tramuta in un teatro a cielo aperto il cui fulcro è la rappresentazione teatrale nella quale i protagonisti faranno rivivere le controversie e gli accordi che portarono all’edificazione di uno dei monumenti più conosciuti del sud Italia. Per le vie del borgo sarà possibile degustare piatti tipici del tempo, fare una sosta al mercato medievale, lasciarsi immortalare con gli abiti dell’epoca, celebrando la storia della maestosa Cattedrale. L’evento- si legge ancora nella nota- divenuto ormai un must per tutti gli appassionati della storia medievale e della sua arte, sarà preceduto nella serata di oggi 11 agosto, da una vera e propria competizione basata su giochi dell’epoca tra le squadre delle quattro porte (provenienti non solo da Acerenza ma anche dalle cittadine limitrofe) che anticamente permettevano l’entrata all’interno del centro storico acheruntino: porta Maggiore, porta penosina, porta Vetrana e porta San Canio. Acerenza –conclude la Pro Loco nel comunicato- si avvia quindi ad azionare la sua macchina del tempo e a trasportare i numerosi visitatori, turisti e cittadini anche solo per quarantotto ore nell’epoca degli Altavilla, di Arnaldo e delle corti normanne.

Lascia un commento