Mira, settantenne muore per un infarto mentre ha un rapporto con una prostituta

È stata la romena di 24 anni a chiamare il 118 quando i si è resa conto che il malore del cliente era molto più serio di quanto poteva sembrare inizialmente. Il settantenne, al posto di guida della sua berlina, si era accasciato. Nonostante i tentativi di scuoterlo non dava più segni di vita. Quando i sanitari del Suem sono arrivati non c’era più nulla da fare. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo anche con il massaggio cardiaco. Agli operatori non è rimasto che dichiarare il decesso per arresto cardiocircolatorio.

Forse il caldo, forse la forte emozione, hanno tradito il cuore del settantenne mestrino che si era appartato in auto con una prostituta, adescata lungo via Fratelli Bandiera a Marghera. Percorsi pochi km, lungo la Romea, in direzione Chioggia, la decisione di imboccare via Bastie Interne, nei pressi di Lando, a Mira, per cercare un luogo riparato. Pattuito il prezzo e fermata la macchina, la tragedia. La giovane lucciola ha pensato all’afa. Ma visto che il settantenne non reagiva, temendo il peggio, ha dato l’allarme.

Sul posto due pattuglie dei Carabinieri di Mira e di Spinea che hanno poi contattato i familiari della vittima.

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