Vasto, studente del Liceo Tecnologico tenta il suicidio il giorno della prova orale

Il maturando è stato salvato dai Carabinieri. Lo studente si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Paolo di Bari, sottoposto a terapia intensiva nella camera iperbarica del nosocomio del capoluogo pugliese.

Il diciannovenne ha inalato i gas di scarico di un’automobile, chiuso nell’abitacolo nel garage di casa a Vasto, prima dell’intervento dei militari del tenente Domenico Fiorini, allertati dalla mamma, che non riusciva a trovarlo.

Quasi privo di conoscenza, il giovane è stato subito trasportato dal 118 al San Pio da Pietrelcina e, poco dopo, avviato in eliambulanza a Bari. L’ossido di carbonio, che in breve ha bruciato tanto ossigeno attorno a lui, potrebbe aver fatto danni seri al cervello dello studente, anche se i medici stanno facendo di tutto per ridurre le conseguenze dell’anossia.

Il tentato suicidio è avvenuto non lontano da piazza Dalla Chiesa, dove si trova la caserma dei Carabinieri di Vasto. IL ragazzo, studente tra i più bravi del Liceo Tecnologico, era atteso dalla prova orale.

Giunta l’ora di uscire di casa, la madre del giovane, ha provato a chiamare il figlio, senza però trovarlo. Muto il telefonino. La donna ha cominciato a insospettirsi fino a quando, insieme ai familiari, ha dato l’allarme. I Carabinieri hanno subito raggiunto l’abitazione avviando le ricerche. Hanno pensato anche al garage di casa. Lo studente era lì, chiuso in un’automobile a motore acceso, un tubo di gomma infilato a quello di scappamento e sistemato nell’abitacolo. Salvato dai Carabinieri è stato trasportato al San Pio e il trasferimento immediato in eliambulanza a Bari.

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