Genova, dieci milioni in più per la manutenzione della città

Otto milioni e duecentomila euro per strade, marciapiedi, verde e illuminazione; 1,2 milioni di euro sui rivi e 800 mila euro sulle caditoie. Che vanno ad aggiungersi ai 12 milioni già investiti in Aster. Questa la somma stanziata dall’Amministrazione comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Crivello, già approvata dalla Giunta Comunale.

Gianni Crivello
“Come avevamo ampiamente preannunciato – ha detto Crivello nel corso di una conferenza stampa – non ci limiteremo alle cifre stanziate, ma indicheremo ai cittadini dove andremo a investire. In tutto? Dodici milioni sulle strade, 2 milioni sui rivi e quasi 3 milioni sugli impianti. E’ bene capire – ha proseguito l’assessore – che sono interventi straordinari che vanno ad aggiungersi a quelli ordinari con quote significative”.

E’ da tempo che la parola manutenzione non può più essere tradotta in “tapulli”.  Si tratta di interventi importanti che hanno ricadute significative su sicurezza, qualità della vita e accoglienza.

“Abbiamo cercato di distribuire in maniera omogenea – ha proseguito Crivello – una serie di lavori in tutti i Municipi. Privilegiando una parte della città, il Centro Storico, che è un patrimonio di tutti, con una serie di interventi importanti in luoghi particolarmente frequentati dai genovesi, ma anche dai turisti. La messa in sicurezza della città, già partita, si può fare soprattutto con l’ingegneria idraulica. Avere anticipato i lavori – conclude Crivello – contribuirà a mitigare i rischi, anche se servono, ovviamente, moltissimi interventi significativi”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alla mobilità Anna Maria Dagnino e il presidente di Aster Mauro Grasso.

9 su 10 da parte di 34 recensori Genova, dieci milioni in più per la manutenzione della città Genova, dieci milioni in più per la manutenzione della città ultima modifica: 2015-06-14T11:20:49+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento