Pd: presentati a Crotone i Sindaci di Rocca di Neto e Santa Severina. Il segretario provinciale Arturo Pantisano: l’esempio di Rocca di Neto potrà essere esteso anche a Crotone

Blandino-Pantisano-Giordano- SecretiGongola il segretario provinciale del Pd, Arturo Crugliano Pantisano, a proposito del risultato amministrativo che si è verificato alle ultime elezioni amministrative a Rocca di Neto e Santa Severina. Non potrebbe essere diversamente giacché sono stati eletti due rappresentanti del Pd ma a capo di liste civiche. Nel Comune di Santa Severina eletto Lucio Giordano il quale, nel corso della campagna elettorale, non si è dovuto scontrare con avversari giacché non è stata presentata nessun’altra lista con candidato a Sindaco. Di fronte a tale situazione la preoccupazione del candidato Giordano era il superamento del quorum dei votanti. Raggiunto ciò, nessun altro ostacolo si contrapponeva alla sua elezione a primo cittadino.

Caso diverso in quel di Rocca di Neto dove il Sindaco eletto, Tommaso Blandino, si è dovuto scontrare con liste opposte. Perché la sua vittoria fosse certa, attorno alla sua candidatura si è formata una coalizione multicolore che comprendeva anche consiglieri comunali della passata legislatura non del centrosinistra. Tutto è bene ciò che finisce bene, ed il bene è rappresentato dall’elezione a sindaco di un componente della segreteria provinciale del Pd. Come è stato eletto Blandino e con quale coalizione ha trovato d’accordo il segretario provinciale del Pd Arturo Pantisano. Tant’è che nel corso della conferenza presso la sede del Pd provinciale per presentare i due sindaci alla stampa, ha dichiarato:

“l’esperimento Rocca di Neto potrà essere esteso anche a Crotone in occasione delle prossime elezioni amministrative che ci saranno a primavera del 2016. Unico partito che non dovrà fare parte di questa eventuale coalizione multicolore, a sostegno del candidato Sindaco del centrosinistra, è FI”.

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