Juve a Berlino per scrivere la storia

La febbre continua a salire in maniera inesorabile nell’ambiente juventino ora che anche il secondo obiettivo di stagione è stato raggiunto. Da qui al 6 giugno mister Allegri dovrà tenere ben a riposo i titolarissimi per permettergli di ritrovare lo giusto stato di forma per Berlino e dare spazio alle seconde linee negli ultimi due ininfluenti impegni in campionato. juventus campioneI biglietti per il gran filale di Champions League sono praticamente introvabili, ma per fortuna sul web non mancano le buone occasioni per raggiungere la capitale tedesca e tifare i propri beniamini da vicino. Chi c’era 12 anni fa a Manchester ed ha preso parte dal vivo all’enorme delusione dopo la sconfitta ai calci di rigore contro il Milan non si farà intimorire dall’eventuale delusione che ne deriverebbe in caso di tonfo contro il Barcellona. I tifosi bianconeri sono consapevoli del fatto che la squadra di Luis Enrique ha un potenziale tecnico superiore, ma allo stesso tempo sono ancor più consapevoli del fatto che in una partita di 90 o 120 minuti può succedere davvero qualsiasi cosa, anche contro gli extraterrestri blaugrana.

La Juventus in questa stagione ha dato ampie dimostrazioni di essere una quadra arcigna proprio come lo era con il suo vecchio allenatore, ma al tempo stesso ha raggiunto, grazie all’arrivo di Allegri, quella maturità anche in campo internazionale che negli anni passati mancava. Il punto di forza dei bianconeri è senz’altro la fase difensiva ed il merito non è soltanto della difesa, ma anche dei centrocampisti che sono abili a ripiegare ed a creare un muro compatto a tutela della porta di Buffon. A nostro avviso la scelta migliore per battere il Barcellona è quello di affidarsi al classico 3-5-2 di contiana memoria, ma rivisitato nei dettagli da Allegri, in quanto permette di avere una difesa quasi impenetrabile e di poter agire di rimessa con Tevez e Morata, sempre molto abili in contropiede.

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