Milano, non è accettabile che con violenza sia bloccato l’ortomercato

“Quanto accaduto questa notte non deve più ripetersi. Se certamente va garantito il diritto a manifestare il proprio dissenso, parimenti non è accettabile che con violenza si dia atto ad una serrata impedendo fisicamente di lavorare a chi non intende aderire”.

Così Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Polizia locale, al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica convocato d’urgenza in Prefettura a seguito dei fatti avvenuti questa notte all’Ortomercato.

mercato coperto

“L’ortomercato è una struttura strategica per la nostra città – spiega l’assessore Granelli – ed è oggetto di interventi per favorire lo sviluppo del comparto ortofrutticolo, fondamentale per l’economia milanese e lombarda, riportando sempre più legalità e qualità del servizio. Anche per questo non è accettabile che il legittimo diritto di manifestare il proprio dissenso da parte di alcuni grossisti si trasformi in una serrata e nel blocco violento di tutte le attività, colpendo anche chi sceglie di lavorare regolarmente. Bene ha fatto quindi il Prefetto a convocare stamani già alle 9:15 il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica con Sogemi, Comune e tutte le Forze dell’Ordine. È stato deciso con massima determinazione che sin da oggi siano messe in atto tutte le misure necessarie affinché quanto avvenuto stanotte non abbia a ripetersi, anche in vista della nuova manifestazione di protesta annunciata per sabato prossimo. Le responsabilità di chi stanotte ha agito al di fuori della legalità dovranno essere accertate e punite. La legalità e la qualità del mercato sono elementi fondamentali e su questo abbiamo rinnovato l’ impegno di tutte le istituzioni. Forze dell’Ordine, Comune e Sogemi sono al lavoro perché l’ortomercato possa funzionare con efficienza e qualità, tutti i giorni. Milano ribadisce con fermezza che non si può pensare di usare impunemente forme di illegalità e violenza. Il confronto va fatto nel rispetto delle regole e dei diritti di tutti”.

“Non permetteremo che si ritorni alla situazione di qualche anno fa – afferma l’assessore al Commercio e Attività produttive, Franco D’Alfonso –  quando all’ortomercato non c’era il rispetto dei ruoli e la gestione era deficitaria al punto da metterne discussione l’attività funzionamento e da far pensare a una sua chiusura. L’ortomercato è stato risanato ed è ripartito. Indietro non torneremo”.

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