In Argentina due eventi con il Dizionario Enciclopedico Migrazioni Italiane nel Mondo

Il 19 maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e il 20 maggio presso il Teatro Municipal Diagonal di Mar del Plata

Buenos Aires, Avenida 9 de Julio
Buenos Aires, Avenida 9 de Julio

Grande attesa nel mondo culturale e istituzionale e nella comunità italiana d’Argentina per i due eventi di presentazione del “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo” (dizionarioitalianinelmondo@gmail.com) che si terranno il 19 maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires ed il giorno successivo a Mar del Plata, presso il Teatro Municipal Diagonal, con l’intervento della giornalista Tiziana Grassi, che ha diretto il grande progetto editoriale dell’opera. Il Dizionario Enciclopedico (DEMIM), edito dalla SER ItaliAteneo in collaborazione con la Fondazione Migrantes della CEI, con la direzione editoriale di Enzo Caffarelli e il coordinamento scientifico di Delfina Licata, si articola in 1.500 pagine con 700 lemmi-articoli, 160 box di approfondimento, 17 appendici monotematiche e 500 illustrazioni storiche e fotografie, è il frutto del lavoro di 168 autori, per lo più docenti universitari e rappresentanti di istituzioni e associazioni impegnate nell’ambito delle migrazioni italiane all’estero, con la supervisione di un consiglio scientifico di cinquanta esperti che rappresentano l’Italia e numerose altre nazioni.

Un’opera interdisciplinare, con taglio scientifico e al tempo stesso divulgativo, che racconta una pagina fondativa della storia italiana quale è stata la Grande Emigrazione tra Otto e Novecento e che giunge fino ai nostri giorni con migliaia di italiani che continuano a muoversi verso altre terre. Una pagina fatta di coraggio, sacrifici, sogni, conquiste e che ha visto partire oltre 27 milioni di connazionali, che oggi esprimono un portato di circa 80 milioni di oriundi, gli “italiani col trattino” sparsi nel mondo. Le presentazioni della monumentale opera – che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo saluto di apertura del Dizionario a tutti gli italiani nel mondo ha definito “una vera e propria summa di un fenomeno che ha segnato indelebilmente la storia del nostro Paese” – rappresentano un momento di incontro e confronto tra la studiosa Tiziana Grassi, per molti anni autrice di programmi di servizio per gli italiani nel mondo a Rai International, e la comunità italo-argentina sulle grandi opportunità che potrebbero delinearsi se si investisse maggiormente sulle comunità italiane nel mondo attraverso esperienze, know-how, talenti e intelligenze da mettere proattivamente in rete.

Argentina (emigrazione italiana in), la Boca, albergo degli emigranti (porti di partenza e di destinazione), Arroyo Seco, Bergoglio – storia e significato del cognome di Papa Francesco, straordinario oriundo italiano d’Argentina – Colonia Caroya, Colonia Regina, Dìa dell’Inmigrante Italiano in Argentina, Hotel de Inmigrantes a Buenos Aires, Manuel Belgrano, oriundo di Imperia che si battè per l’indipendenza dell’Argentina, creatore nel 1812 della bandiera nazionale, conventillo, Istituti Italiani di Cultura, CEMLA (Centro de Estudios Migratorios Latino-Americanos), lingua, cocoliche, Chiesa dell’italiano emigrato (Buenos Aires), devozione, Museo Nacional de la Inmigracion (Buenos Aires), gemellaggi, Palermo (Buenos Aires), Madre-Terra, ricerche genealogiche, oriundi, radici, cognomi italiani (e loro diffusione nei Paesi di destinazione), rimesse, Boca Juniors, Monumenti all’Emigrante, Festa del Ritorno, alimentazione, associazionismo, Società di Patronato, Società di mutuo soccorso, nostalgia, coraggio, sogno, solitudine, musica, lutto migratorio, viaggio del ritorno: sono alcune delle 700 voci trattate nel grande mosaico costituito da questo Dizionario che ha focalizzato in maniera particolarmente ampia e approfondita l’Argentina, Paese in cui vive una tra le più numerose comunità di italiani e discendenti, e in cui la nostra comunità ha avuto, ed ha, un ruolo di rilievo nello sviluppo del Paese.

Il Console Generale d'Italia a Buenos Aire, dr. Giuseppe Scognamiglio
Il Console Generale d’Italia a Buenos Aire, dr. Giuseppe Scognamiglio

All’evento di presentazione della ponderosa opera nella capitale argentina, che si terrà alle ore 18,30 del 19 maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura, parteciperanno il Console Generale d’Italia a Buenos Aires, dr. Giuseppe Scognamiglio, il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, dr. Maria Mazza – entrambi originari di Napoli -, Carlos Alberto Mahiques, Giudice della Camera di Cassazione Penale, Francesca Ambrogetti, giornalista dell’ANSA e co-autrice della biografia di Papa Francesco “Il Gesuita” e “L’emigrazione italiana vissuta e raccontata da una donna”, Flavio Lauria, sacerdote scalabriniano e Segretario Generale del Comitato Episcopale Argentino per la Migrazione. Tra le personalità presenti alla prima presentazione dell’opera a Buenos Aires, la studiosa italo-argentina Maria Rosa Mauro, promotrice dell’atteso evento culturale nella capitale, e Angelo Giovanni Capoccia, esperto di internazionalizzazione del Sistema Paese e facilitatore di scambi economici tra Italia e Argentina, entrambi tra gli autori del Dizionario. Al termine dell’evento sarà presente con un brindisi, quale segno di benvenuto alla giornalista Grassi da parte della comunità italo-argentina, la Cantina Catena Zapata, una riconosciuta eccellenza italiana in Argentina che nel 2013 ha visto, tra le personalità insignite del “Premio L’Italiano all’eccellenza dell’italianità” – assegnato ogni anno in Argentina a personalità italiane o d’origine italiana ai vertici della società argentina che hanno conservato orgogliosamente la loro italianità – al dr. Nicolas Catena Zapata, proprietario dell’omonima Cantina, e nel 2014 ad Arnaldo Gometz, direttore commerciale della medesima. Il Comitato del Premio, organizzato dal 2013 da L’Italiano, seguitissimo quotidiano italiano di Buenos Aires, è composto da Gian Luigi Ferretti, fondatore del quotidiano e punto di riferimento per la comunità italiana d’Argentina, Tullio Zembo e Marcelo Bomrad-Casanova, rispettivamente direttore e direttore editoriale della testata, e da Arturo Curatola, vice Presidente della Camera di Commercio Italiana di Buenos Aires.

Maria Mazza, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires
Maria Mazza, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires

A distanza di poche ore, il 20 maggio, su iniziativa del Presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM), dr. Giacomo Canepa, il direttore del “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo”, Tiziana Grassi, presenterà l’opera nella suggestiva cornice del Teatro Municipal Diagonal di Mar del Plata insieme al Segretario del CTIM, on. Roberto Menia, al dr. Leonardo Dorsch, Presidente Federacion Presencia de las Colectividades e al prof. Gustavo Velis, Consigliere del COMITES di Mar del Plata,  nel ruolo di moderatore dell’evento. La manifestazione, resa possibile dallo slancio propulsivo di Carlo Ciofi del CTIM Roma, vede la prestigiosa partecipazione della Direccion de Cooperaciòn Internacional y Relaciones con ONG, della Municipalidad de General Pueyrredon Mar del Plata Batàn, ed è organizzata dalla Federacion Presencia de las Colectividades, dal Centro Laziale de Asociaciones e da FEDELAZIO (Federacion de Asociaciones Laziales de la Argentina), con il coinvolgimento partecipe della comunità italo-argentina e la collaborazione del CTIM Delegazione Mar del Plata, “La Prima Voce”, AGIM (Associazione dei Giovani Italo Argentini di Mar del Plata), Giovani Lucani nel Mondo, Associazione Emilia Romagna de Mar del Plata, Museo Historico Italiano al Exterior (Mhite) de Necochea, Dante Alighieri di Tandil, Dante Alighieri de Loberia, Sociedad Italiana de Maipù.

Mar del Plata
Mar del Plata

“Due eventi di tale rilevanza istituzionale e culturale, che vedono una partecipazione così ampia e sentita della comunità di nostri connazionali in Argentina, mi onorano e mi commuovono profondamente – dichiara a pochi giorni dalla partenza per l’Argentina la giornalista Tiziana Grassi, ospite d’onore delle due presentazioni del Dizionario da lei fortemente voluto e seguito con particolare cura in ogni suo aspetto contenutistico – perché quella italo-argentina è una comunità di radicati sentimenti, che ha mantenuto fortissimi i legami con la propria italianità e la madre-patria. Una comunità che ha sentito e sente vivissimo, anche a livello transgenerazionale, il senso di appartenenza al Paese di origine pur avendo contribuito massimamente allo sviluppo del Paese di arrivo di cui è parte costitutiva del Sé collettivo identitario. E tanto più mi colpisce questa sentita ed entusiastica attivazione, in un antico percorso di profonda corrispondenza, perché all’Argentina sono molto legata sin dai tempi del mio lavoro come autrice dell’indimenticabile programma per gli italiani all’estero “Sportello Italia” di Rai International, oggi Rai Italia. Un programma quotidiano – condotto dalla bravissima Francesca Alderisi – che ho molto amato per la sua dimensione sociale, di servizio, e che, nel rispondere concretamente alle tante istanze dei nostri connazionali – dalla pensione al fisco, dalla cittadinanza alle ricerche genealogiche, dalla salute al lavoro – mi ha permesso di conoscere dal ‘di dentro’, direttamente, questa straordinaria e fondativa pagina della nostra Storia attraverso il contatto quotidiano, in redazione, con tante persone speciali, con tante storie di emigrazione fatte di orgoglio, di coraggio, di sogni e conquiste”.

“Questo è stato l’humus fondativo – ha aggiunto la Grassi – che ha ispirato la mia ricerca e l’approfondimento dei fenomeni migratori, un portato che ho voluto inserire in questo Dizionario attraverso i tasselli, i luoghi, i documenti, le singole storie che sono parte della grande Storia dell’Italia che va conosciuta, valorizzata e vivificata soprattutto tra le giovani generazioni in Italia e oltreconfine. Perché ritengo che la Memoria di ciò che siamo stati, e siamo, sia un aspetto inderogabile nella costruzione della coscienza collettiva – anche rispetto ai flussi migratori che oggi ci vedono Paese di immigrazione -, che debba essere parte della nostra consapevolezza identitaria, di legami più auspicabilmente strutturati tra le cosiddette ‘due Italie”. Legami da rimodulare e rinsaldare anche a partire dall’insegnamento della storia dell’Emigrazione italiana nelle scuole per la formazione più estesamente culturale e civile delle nuove generazioni, focus anche della stimolante Tavola rotonda che si è tenuta nei giorni scorsi al Senato, un incontro di riflessione promosso dal Sen. Claudio Micheloni, Presidente del Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero, a partire da questo Dizionario e dai nodi tematici che ho trattato insieme ai 168 autori con cui mi sono interfacciata per 5 anni di lavoro. Un lavoro che dedico a tutti gli italiani che, ieri come oggi, sono partiti e ancora partono alla ricerca di una vita migliore, diritto fondamentale di ogni essere umano. Ho scelto dunque l’Argentina come prima tappa all’estero per la presentazione di questo Dizionario anche perché resta indimenticabile, nel mio percorso umano e professionale, il viaggio organizzato nel 2007 dalla Federazione delle Associazioni Laziali in Argentina, in collaborazione con la Regione Lazio, quando tanti connazionali vennero in visita a Roma, ed io predisposi un servizio a “Sportello Italia” con troupe esterna ad accoglierli. Li ricordo ancora… davanti al Colosseo, mentre dal pullman scendevano emozionati e commossi tanti anziani italiani che erano emigrati in Argentina. Per molti di loro quello era il primo viaggio del ritorno “a casa”.

Tiziana Grassi
Tiziana Grassi

“Con quel viaggio si realizzava per molti di loro il sogno di una vita, perché non sempre le condizioni economiche lo avevano permesso. E trovo che invece le varie regioni italiane di origine dovrebbero facilitare in ogni modo questi momenti di legame, di continuum nella dolorosa esperienza del distacco spesso lungo una vita. Fu meraviglioso conoscerli, ascoltare le loro storie, entrare in empatia con il significato che quel viaggio rappresentava per loro, e oggi mi colpisce nel profondo vedere che alcuni di loro – cito per tutti Bianca Amici, originaria di Roma e conduttrice a Buenos Aires del seguitissimo programma radiofonico per gli italiani in Argentina “Va’ pensiero”,  Pedro Giusti, Luis Provenzani – non appena hanno saputo del mio imminente arrivo in Argentina tramite le comunicazioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, del CTIM o della Federazione delle Associazioni Laziali in Argentina, mi hanno subito telefonato per esprimermi la loro gioia, il loro ricordo di quel giorno, il desiderio di ritrovarci. Per tutti questi motivi, è un’emozione indescrivibile per me presentare per la prima volta all’estero, in Argentina, questo mio Dizionario, e di questa straordinaria opportunità desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno permesso si realizzasse questo mio sogno. Così come voglio ringraziare un’anziana connazionale che vive a Rosario, L.D.M., e che in questi giorni, avendo saputo dell’uscita di questo volume enciclopedico attraverso una mia partecipazione al programma ‘Community’ di Rai Italia – del quale una grande autrice è la giornalista Giovanna Chiarilli, nonché tra i più amplianti autori del Dizionario – mi ha voluto scrivere un’email nel suo italiano misto di passato e presente: «…è una gioia condividere con te e guardare la tua passione in questa sfida coraggiosa dell’emigrazione, noi testimoni di tanti sacrifici e di grande contributo all’umanità nel drammatico essere in esodo. Sei la voce di chi non la ha, per essere lontano di Madre Patria. Tuo discorso mi ha piaciuto perché ha la empatia con la sofferenza degli altri… ». Ecco, penso che parole come queste, nel nostro tempo spesso atonico rispetto ad approcci umanistici e solidali, possano bilanciare lo smarrimento valoriale diventando a buon diritto bussola ontologica nella navigazione a vista per mari ostili di ieri e di oggi”, ha concluso Tiziana Grassi.

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