Vicenza, il progetto scuola ed educazione motoria raddoppia

Dopo il notevole successo dello scorso anno, ha preso il via in queste settimane la seconda edizione del progetto scuola ed educazione motoria. Un’edizione che coinvolge durante l’orario scolastico 4275 bambini dell’ultimo anno della scuola materna e di tutte le classi della scuola primaria, 2494 in più rispetto alla prima edizione grazie al significativo sostegno di realtà produttive e dell’associazionismo sportivo del territorio.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Trissino dall’assessore alla formazione Umberto Nicolai alla presenza del presidente del CONI Veneto Gianfranco Bardelle, dei rappresentanti delle aziende sostenitrici, Flavio Marelli (Anthea Spa), Linda Brunello (Fondazione Zoè), Ruggero Gobbetti (Fondazione Veneto Banca), Andrea Pesavento (Cosim Immobiliare SPA) e Paolo Morsoletto (Industrie Grafiche Rumor) e dei rappresentanti delle associazioni sportive che hanno aderito all’iniziativa.

“In un periodo di difficoltà economica in cui sarebbe più che giustificato tirarsi indietro – ha detto l’assessore alla formazione Umberto Nicolai – grazie alla disponibilità degli sponsor e delle associazioni sportive che hanno offerto ore di lavoro e personale qualificato, l’assessorato alla formazione riesce non solo a riproporre, ma addirittura a raddoppiare il progetto dell’anno scorso, coinvolgendo oltre il 90 per cento dei bambini fino alla quinta elementare. E’ una vera soddisfazione, soprattutto perché ai più grandi proponiamo veri e propri laboratori di attività presportiva, esperienze fondamentali per fare in modo che i ragazzi si appassionino allo sport”.

Il progetto pone l’attenzione sullo sviluppo integrale del bambino, sul rispetto dei suoi ritmi personali, sull’acquisizione della consapevolezza e conoscenza del proprio corpo, sulla capacità di modulare e controllare le emozioni, proponendo stili di vita sani in situazioni relazionali motivanti. Il percorso ha infatti la finalità di aiutare il bambino a riconoscere alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati al piacere del movimento, alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare, per prevenire comportamenti sedentari che inducono dipendenza e possono sviluppare malattie degenerative. Tali obiettivi sono perseguiti attraverso la comprensione del valore delle regole e l’importanza di rispettarle; la sperimentazione di una cultura sportiva portatrice di rispetto per sé e per l’avversario, di lealtà, di senso di appartenenza e di responsabilità, di controllo dell’aggressività, di negazione di qualunque forma di violenza o di pregiudizio nei confronti di altre culture; la maturazione di condotte che consentono agli alunni una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola e un miglioramento del clima di classe; il riconoscimento del rapporto tra corretta alimentazione ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.

La precedente edizione (anno scolastico 2013 – 2014), grazie al contributo economico assicurato alle associazioni sportive da parte di Fondazione Zoe’, COSIM Costruzioni Immobiliari S.p.A e Veneto Banca, aveva permesso l’attivazione di 96 laboratori di 10 incontri ciascuno condotti da esperti di educazione motoria (diplomati ISEF o laureati in scienze motorie), messi a disposizione da un gruppo di associazioni sportive cittadine, per 1781 bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e delle classi prima e seconda della scuola primaria.

Il successo e il carattere innovativo della proposta hanno incontrato nuovamente l’interesse di importanti realtà produttive locali quali Fondazione Zoe’, COSIM Costruzioni Immobiliari S.p.A e Veneto Banca, ai quali si sono aggiunte anche Anthea risk management e Rumor Industrie Grafiche SPA., il cui contributo permette quest’anno alle associazioni sportive partner del progetto comunale di assicurare la presenza dei propri esperti per l’attivazione di 123 laboratori da 10 ore ciascuno, 27 in più rispetto allo scorso anno, che coinvolgeranno complessivamente 2268 bambini, corrispondenti al 90% delle classi dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia e prima e seconda primaria.

Le associazioni di promozione sportiva dilettantistiche coinvolte con propri laureati in scienze motorie sono Amatori rugby Vicenza, Ankle breakers, Circolo spada Vicenza, Pianeta sport, .Swimming Vicenza, Volley san Paolo Vicenza, Premier sport team SS Altair.

Oltre a ciò, 15 associazioni e società sportive della città, e cioè Amatori rugby Vicenza, Idee in arte, Umberto I – 1875, Pallacanestro 2012, Polisportiva Vicenza Riviera 98, Volley san Paolo Vicenza, Il Vicenza, Centro minibasket san Giuseppe, Obiettivo Risarcimento volley, Premier sport team SS, Real Vicenza, Altair, Vicenza calcio femminile, Vicenza calcio, Vicenza reds basketball hanno aderito con entusiasmo alla proposta formulata dall’assessore Umberto Nicolai di implementare il progetto, assicurandone l’estensione anche alle classi terze, quarte e quinte di scuola primaria.

Partiranno così dal 9 marzo altri 286 nuovi laboratori per sperimentare due diverse discipline sportive per interventi di 4 ore ciascuna, condotti dai tecnici e dagli allenatori che le società e associazioni hanno messo a disposizione gratuitamente per un totale di 1144 ore: 2007 bambini di 26 scuole di 143 classi di terza quarta e quinta sperimenteranno calcio, rugby, danza, pallavolo, pallacanestro, tennis, ginnastica artistica e pallamano.

Questa formula, che permette di promuovere le discipline sportive e valorizzare le associazioni e società che operano nel territorio cittadino, verrà utilizzata anche per la nuova edizione dei centri ricreativi estivi 2015 che vedrà ancora l’assessorato alla formazione coordinatore delle attività a garanzia di un’equa distribuzione delle attività nei diversi quartieri.

Il successo decretato dalla partecipazione dei giovani ai diversi centri e il gradimento raccolto nel corso dell’indagine eseguita a fine servizio ha infatti convinto l’amministrazione a mantenere le varie formule proposte: ludiche, natatorie, sportive, studio delle lingue, miste.

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