Lamezia Terme, maxi cartella di Equitalia si impicca l’imprenditore Louis Conetta

La Città della Piana si risveglia sconvolta dalla notizia del suicidio di Louis Conetta. Ha scritto “Perdonatemi” con un pennarello su un foglietto prima di impiccarsi ad una trave nella sua piccola azienda nella periferia di Lamezia Terme.

Louis Conetta non ha retto dopo aver aperto la cartella di Equitalia che l’obbligava a pagare all’incirca 400 mila euro, altrimenti gli avrebbero pignorato tutto. L’intimazione di pagamento l’aveva ricevuta un paio di settimane fa. Si è tolto la vita nella sede della sua azienda d’impianti elettrici, un garage sotto una palazzina a due piani in Via dei Bizantini, nella zona Est della città.

Louis Conetta, 55 anni, sposato e padre di 3 figli che vivono in contrada Cardolo, tra Lamezia Terme e Feroleto Antico, era un elettricista bravo e laborioso. Con un socio aveva avviato la Seci, Società elettrica Cile industriale.

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