Nardodipace, arresto del sindaco Romano Loielo la maggioranza solidale con lui

Alberto Franze ha trasmesso alla redazione, la nota dei Consiglieri comunali di maggioranza di Nardodipace in merito alla vicenda che vede coinvolto, in prima persona, il Sindaco, Romano Loielo.

“L’identità è quanto di più importante un uomo e, di conseguenza, un popolo, possieda ed il futuro inizia dalla conoscenza del passato, la stessa che la nostra Amministrazione, guidata dal Sindaco Romano Loielo, ha posto al servizio del territorio senza altri fini se non quello di rafforzare il legame con la nostra gente e la nostra terra d’origine. Ad oggi, e dopo tutti gli avvenimenti che, insieme, ci hanno visto protagonisti, siamo ancora certi che la conoscenza e la consapevolezza siano le uniche compagne di viaggio in grado di portarci ovunque e la chiave di volta attorno a cui dovrebbe svilupparsi l’intera vicenda. Gli arresti di ieri rappresentano, a nostro parere, l’ultima parte di una cronaca già scritta attraverso gli innumerevoli tentativi di destabilizzare un’Amministrazione salda ed unita. Oggi, ancora una volta insieme, scegliamo di rimetterci, fiduciosi, nelle mani dell’attività inquirente certi che la giustizia e la legalità siano le uniche armi a disposizione della società civile per contrastare ogni tipo di reato.
La nostra candidatura del 2013 è arrivata dopo riflessioni lunghe ed attente da parte di tutti noi, una scelta ponderata e sofferta quindi, presa dopo aver valutato con attenzione tutte le possibili conseguenze, una scelta di coerenza con noi stessi, ma, soprattutto coscienziosa e carica di rispetto nei confronti dei cittadini, una scelta che ad oggi ci rende pienamente merito di aver lavorato bene e di aver agito in modo sempre corretto e lungimirante. Certi dell’operato di Romano Loielo pensiamo che gli eventi di oggi vadano comunque vissuti come una possibilità, una porta che si apre, ancora una volta, sul futuro di Nardodipace”.

Lascia un commento