Voto all’estero per gli studenti Erasmus, al via in Comune la raccolta firme

“#GenerazioneSenzaVoto” è l’ultima sfida di Erasmus Student Network Italia che punta a garantire la possibilità di votare all’estero anche ai cittadini italiani che si trovano temporaneamente in un paese straniero nell’ambito di un programma di mobilità internazionale come il progetto Erasmus.
La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani temporaneamente domiciliati negli stati membri dell’unione europea alle elezioni per la camera dei deputati e il senato della repubblica, il parlamento europeo, i consigli regionali e i consigli delle province autonome di Trento e Bolzano, e ai referendum” ha infatti l’obiettivo di permettere agli studenti italiani, che si trovano impegnati in un programma di mobilità studio o tirocinio Erasmus +, di poter esercitare il proprio diritto di voto senza dover necessariamente ritornare nel Paese di residenza.
Per sostenere la proposta di legge è necessario raccogliere 50 mila firme entro febbraio 2015. Anche il Comune di Vicenza aderisce all’iniziativa: chi desidera firmare può recarsi a palazzo Trissino, all’ufficio relazioni con il pubblico in corso Palladio 98, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 17 alle 18.30, fino al 28 febbraio.
In occasione delle ultime elezioni politiche è emerso il problema legato all’oggettiva difficoltà, principalmente di natura economica, di molti studenti italiani impegnati in un progetto di mobilità internazionale, di recarsi nel proprio seggio elettorale, in Italia, per esercitare il diritto di voto.
Questa situazione discrimina gli studenti Erasmus italiani, rispetto a coloro che, sempre cittadini italiani, risiedono all’estero e possono, secondo la legge, votare nelle sedi diplomatiche.
“E’ necessario mettere fine alla vera e propria ingiustizia che impedisce la possibilità di votare agli studenti italiani che stanno svolgendo un periodo di studio o lavoro all’estero – dichiara il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai -. Il Comune di Vicenza e in particolare le politiche giovanili sono al fianco di Erasmus Student Network e delle altre associazioni che in questi anni si sono battute per il riconoscimento di questo diritto. Per questo abbiamo voluto dare la possibilità di firmare a favore della legge di iniziativa popolare anche nella sede del Comune, appoggiando questa iniziativa. Tra l’altro arrivano le prime buone notizie dal Senato, visto che in sede di approvazione della bozza di legge elettorale è stato inserito un emendamento che consentirebbe il voto dall’estero per studenti e lavoratori. Ora però il testo dovrà passare alla Camera. Per questo non possiamo abbassare la guardia e vanno proseguite la campagna e la raccolta delle firme”.
La proposta di legge è stata depositata lo scorso 9 settembre 2014 alla Corte di Cassazione. Il 13 novembre 2014 alla Camera dei Deputati si è svolta la conferenza “Dall’Europa agli europei. Verso una cittadinanza attiva” nel corso della quale è stato ufficialmente dato inizio alla raccolta delle 50 mila firme necessarie.
Sostegno all’iniziativa popolare è arrivato dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ e dagli studenti degli altri Paesi europei. In particolare le divisioni di Erasmus Student Network di Belgio, Bulgaria, Germania, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia, Germania, Spagna e Francia hanno già coinvolto gli studenti italiani attualmente all’estero, invitandoli a firmare.
Sono molti i Comuni che hanno già aderito alla proposta e stanno raccogliendo le firme: Padova, Verona, Trieste, Udine Pordenone, Milano, Como, Pavia, Trento, Imola, Ferrara, per citarne qualcuno e nelle prossime settimane vi sarà, con tutta probabilità, l’adesione di altre Agenzie Nazionali europee.

9 su 10 da parte di 34 recensori Voto all’estero per gli studenti Erasmus, al via in Comune la raccolta firme Voto all’estero per gli studenti Erasmus, al via in Comune la raccolta firme ultima modifica: 2015-02-04T02:40:38+00:00 da Redazione
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