A promuovere e ospitare molte iniziative sono gli spazi culturali dell’Assessorato alla Cultura: dalla Casa della Memoria e della Storia, alla Casa del Cinema, alle Biblioteche, al Teatro di Tor Bella Monaca; e quelli delle grandi Istituzioni culturali della città: Musica per Roma insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium, Teatro di Roma, Teatro dell’Opera.
“La cultura – ha dichiarato l’ Assessore alla Cultura, creatività, promozione artistica e Turismo Giovanna Marinelli – è lo strumento più immediato ed efficace per mantenere viva la memoria, per parlare alle giovani generazioni più distanti da questo dramma che l’Europa ha vissuto, per continuare a costruire una consapevolezza che tutto ciò non deve più avvenire. È il linguaggio dell’emozione che attraverso immagini, testi, voci, musica, tocca e non abbandona. Abbiamo per questo voluto e dedicato varie giornate e sono tanti gli appuntamenti importanti”.
Tra i tanti appuntamenti in programma, quelli che si svolgono alla Casa della memoria e della Storia, il concerto dell’Opera al teatro Palladium con Brundibár (opera realizzata presso il ghetto di Terezìn), il progetto vincitore del bando Roma Creativa dal titolo #MEMORIAPRESENTE2015 – un hashtag per non dimenticare, la mostra al Complesso del Vittoriano La liberazione dei campi nazisti. Altro concerto quello di Santa Cecilia all’Auditorium, con la partecipazione straordinaria di Ute Lemper. “A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz e degli altri campi dello Sterminio, Roma Capitale riconosce e celebra con tante importanti iniziative la Memoria della Shoah”, ha affermato l’Assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione, con delega alla Memoria, Paolo Masini. “Roma – ha proseguito Masini – è stata una città ferita, con le deportazioni di migliaia di suoi cittadine e cittadini, e una città orgogliosa, che ha avuto un ruolo di primo piano nella lotta per la Liberazione contro il nazifascismo. Oggi è una città memore, che negli anni ha portato più di 6000 alunni delle scuole in visita ad Auschwitz-Birkenau e nel quartiere ebraico di Cracovia, e che ha messo in campo tantissime iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni anche grazie alle preziose testimonianze dei Sopravvissuti”. L’Assessore alla scuola ha infine dichiarato che la mattina del 27 gennaio, in via Tempio di Giove, verrà desposta “una targa ai fratelli Aldo e Bixio Pergola, dipendenti comunali licenziati in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, e successivamente deportati ad Auschwitz”.
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