Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello nazionale. È la storia di “Vertical CanSatAIr: Monitoraggio verticale dell’inquinamento atmosferico nella bassa troposfera”, il contributo realizzato dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea che è stato ufficialmente accettato per la presentazione a ITADINFO 2026, il convegno nazionale dedicato alla didattica dell’Informatica in programma a Padova.
A dare l’annuncio è il professor Giuseppe Fiamingo, docente dell’IIS Tropea e promotore del percorso progettuale, che ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «Vedere un progetto nato tra i banchi di un Liceo trasformarsi in una vera pubblicazione scientifica riconosciuta in un congresso nazionale di informatica è una soddisfazione immensa. Lo è per la scuola, lo è per me come docente, ma soprattutto lo è per gli studenti».
Il lavoro sarà presentato nella sessione poster di ITADINFO 2026 e sarà pubblicato negli atti ufficiali del convegno, rappresentando un importante riconoscimento per un’esperienza didattica che ha saputo unire innovazione tecnologica, ricerca scientifica e attenzione alle problematiche ambientali.
Il progetto Vertical CanSatAIr nasce con l’obiettivo di monitorare la qualità dell’aria nella bassa troposfera attraverso un sistema tecnologico sviluppato dagli studenti, integrando competenze di informatica, elettronica, raccolta dati e analisi ambientale. Un esempio concreto di come la scuola possa diventare un laboratorio di ricerca, dove gli studenti non si limitano ad apprendere conoscenze teoriche ma partecipano alla costruzione di soluzioni innovative.
Il riconoscimento arriva dopo un altro importante risultato: il progetto era già stato selezionato come finalista a Torino, confermando il valore del percorso intrapreso dagli studenti e dai loro docenti.
«Questo nuovo traguardo conferma una verità fondamentale – sottolinea il professor Fiamingo – la didattica laboratoriale nei licei non è solo teoria applicata, ma vera ricerca».
Un successo che valorizza il ruolo della scuola calabrese nel panorama dell’innovazione e dimostra come anche dagli istituti superiori possano nascere idee capaci di dialogare con il mondo accademico e scientifico nazionale.
Per l’IIS Tropea si tratta di un risultato che premia il talento degli studenti, l’impegno dei docenti e una visione della formazione sempre più orientata alla sperimentazione, alla tecnologia e alla capacità di affrontare le sfide del futuro.
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