Vicenza, Città di Luci il concorso fotografico si chiude con oltre 100 partecipanti

Sono numerosi gli appassionati di fotografia che si sono dilettati, nelle scorse settimane, a immortalare le geometrie di luce che hanno trasformato Vicenza durante le festività natalizie, offrendo nuove visuali sulla perla del Palladio. Sono numeri che danno soddisfazione quelli del concorso fotografico “Città di Luci”, promosso dal Comune di Vicenza e dal Centro di cultura fotografica (CCF) con l’obiettivo di valorizzare le inedite e affascinanti prospettive generate da “Vicenza Light 2014”, il progetto ideato dal Comune, con partner il Consorzio Vicenzaè, main sponsor Aim, e la collaborazione delle associazioni di commercianti della città. Allo scadere della mezzanotte di domenica 11 gennaio, termine ultimo previsto per l’invio delle foto, erano ben 106 i partecipanti registrati, con un totale di 279 immagini inviate. Sarà una sfida ardua per la giuria – composta dal vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci e dal direttivo del CCF – scegliere entro la fine del mese le immagini vincitrici del concorso. Al vincitore andrà un premio in denaro di 300 euro messo a disposizione dall’amministrazione comunale, mentre i tre primi classificati riceveranno una stampa in fine art della loro foto grazie allo sponsor Pomi Digital Line.
Informazioni su questo sito.
Album “Città di luci” su facebook.
Il Centro di cultura fotografica nasce per diffondere la passione per la fotografia e l’uso del linguaggio fotografico, oltre che per contribuire alla crescita culturale della città attraverso iniziative che coinvolgono la cittadinanza e la mettono in contatto la fotografia di qualità. Nel suo primo anno di vita, il CCF ha organizzato nel Chiericati Underground la mostra “Wu Ming + TerraProject = 4. Un viaggio di fotografie e racconti”, che ha proposto una riflessione per immagini sul rapporto tra il territorio italiano e chi lo abita, riscuotendo ampio successo di pubblico. Il CCF offre inoltre un’ampia gamma di iniziative formative per nutrire i fotografi di domani.

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