Capocolonna cementificata. Si stanno cancellando tremila anni di storia

cementificazione capocolonnaUna quantità enorme di cemento depositato nell’area archeologica di Capocolonna, antistante alla chiesa. Uno scempio enorme che ha sotterrato una vasta area archeologica di 900 metri quadrati sotto una colata di cemento. Il tratto interessato si trova davanti all’antica chiesa e la torre di Nao.

L’intervento di molti cittadini che hanno occupato la zona di capo colonna ha momentaneamente bloccati i lavori. La protesta sarà ad oltranza, hanno annunciato gli interessati che occupano la zona.

In altre città d’Italia l’archeologia rappresenta un patrimonio nazionale ed in alcuni casi dell’Unesco, come nel caso di Pompei, dove si è dovuto dimettere il Ministro dei beni culturali, Sandro Bondi, dopo la caduta di un muro per l’abbondante pioggia.

Capocolonna è la testimonianza di oltre tremila anni di storia. Già a metà del precedente millennio la zona è stata devastata per costruire palazzi gentilizi, chiese, porto. Ora si sta tentando di cancellarla completamente seppellendola sotto il cemento. La domanda che tutti i cittadini si stanno facendo: “qual è il motivo e l’utilità di questa cementificazione in una zona archeologica?”

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