Napoli piange l’artista Pino Daniele

Giuseppe Daniele, detto Pino era nato a Napoli il 19 marzo 1955. E’ scomparso prematuramente oggi a Magliano in Toscana. E’ stato un cantautore e chitarrista italiano.

Pino Daniele 2015Diplomatosi ragioniere, comincia la sua carriera artistica con il gruppo “Batracomiomachia”, poi nel 1975 inizia l’attività di session man, suonando nell’album che Mario Musella registra per la King di Aurelio Fierro e che rimane inedito fino al 2012, anno in cui viene pubblicato con il titolo Arrivederci, e, l’anno seguente, in Suspiro di Jenny Sorrenti, in Le due facce di Gianni Nazzaro di Gianni Nazzaro (cantando anche i cori nella canzone Me ne vado) ed accompagnando in tour Bobby Solo.

Sempre nel 1976 entra a far parte, come bassista, dei Napoli Centrale, dove incontra James Senese.

Verso la fine dell’anno Claudio Poggi, produttore discografico della EMI Italiana, ascolta una cassetta provino con alcuni brani originali del giovane Daniele, che decide di seguire discograficamente. Già a metà anno quindi viene inciso un 45 giri contenente le canzoni Che calore (inizialmente però intitolato Ca calore, con la dicitura napoletana più marcata) e Furtunato.

Terra mia, l’album d’esordio del 1977 dove vengono tra l’altro recuperati i brani del precedente singolo, denota il profondo legame del cantautore con la tradizione partenopea e mediterranea sia per le musiche che per i testi, i quali ricordano, talvolta, canti e usanze popolari tipicamente napoletane. Tra i brani dell’album di maggiore successo sono sicuramente Terra mia, ma soprattutto ‘Na tazzulella ‘e cafè, molto gettonata da Renzo Arbore nel suo programma Alto gradimento e Napule è che nel tempo sarà un vero manifesto per l’autore (che l’aveva scritta a soli 18 anni) e per l’intera città.

James Senese contribuirà in modo rilevante alla realizzazione dei successivi tre album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai mò (1981). Fu influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizzando una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi, con vena personale e sempre controllata sul piano compositivo.

Nel 1981 l’artista tiene un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli, radunando duecentomila persone, accompagnato da una formazione tutta partenopea, tra collaboratori vecchi e nuovi (Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese), che lo stesso anno partecipa all’album Vai mò (altra pietra miliare della carriera di Daniele). In questo contesto si va definendo il cosiddetto “Neapolitan Power” (letteralmente: energia napoletana), all’insegna dell’innovazione artistica in seno alla tradizione campana, con richiami preponderanti a rock, blues, funky e jazz.

La sua passione per i più svariati generi musicali (si passa da Elvis Presley a Roberto Murolo) gli dà l’opportunità di far nascere un nuovo stile musicale da lui stesso denominato “tarumbo`”, a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.

Nel 1982 cominciano le prime grandi collaborazioni con musicisti di fama internazionale. L’album di quell’anno, Bella ‘mbriana, è forte dei contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter al sax soprano (entrambi provengono dallo storico gruppo Weather Report).

Il 1987 è l’anno di Bonne soirée, un album di rottura apprezzato da musicisti e addetti ai lavori per le sue sonorità dal respiro internazionale. Pino Daniele ancora una volta si avvale di musicisti di altissima levatura: Pino Palladino al basso, Bruno Illiano alle tastiere (l’unico musicista italiano dell’album, con cui registrerà rigorosamente dal vivo senza l’ausilio dell’elaboratore), Jerry Marotta alla batteria (allora musicista di Peter Gabriel), Mel Collins al sax e Mino Cinelu (Weather Report) alle percussioni.

Nel 1989 gira l’Europa con i concerti di “Night of the guitar” (Notte della chitarra), insieme a Randy California, Pete Haycock, Steve Hunter, Robby Krieger, Andy Powell, Ted Turner, Leslie West, Phil Manzanera, Jan Akkerman.

Brani caratterizzati da un forte impegno sociale e politico che dal 1995 abbracciano anche un pubblico più vasto (album Non calpestare i fiori nel deserto, oltre 1.200.000 copie vendute) grazie alla sua continua ricerca artistica che per istinto naturale si affaccia anche a un mercato più commerciale, attraverso un percorso sempre legato alle sue radici ma riproponendo in ogni album un’evoluzione artistica continua e originale.

Nel 22-23 maggio 1993 a Cava de’ Tirreni tiene un concerto che poi registra creando un album live dal nome E sona mo’.

È uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all’Olympia di Parigi, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins. Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea, mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell’album Oltre.

Nell’estate 2002 ha l’idea di una tournée a quattro condivisa insieme ai colleghi Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori e Ron e testimoniata in un CD e in un DVD, In tour (primo disco prodotto della Blue Drag, sua etichetta discografica creata sempre nel 2002, insieme al figlio Alessandro).

Ha inciso e prodotto un disco in collaborazione con Richie Havens (Common Ground, 1983) e partecipato, con due canzoni, a un album di Gato Barbieri (Apasionado, 1983).

Dieci anni dopo, nel 1993, nell’album Che Dio ti benedica, compare un brano scritto da Massimo Troisi (grande amico di Pino), e musicato dall’Uomo in blues.

Dopo aver divorziato da Dorina Giangrande (corista negli album Terra mia e Un uomo in blues), da cui ha avuto due figli, Alessandro e Cristina, si è risposato con Fabiola Sciabbarasi (ex modella, interprete del video del brano Amore senza fine), dalla quale ha avuto Sara (cui è dedicata la canzone omonima contenuta nell’album Medina del 2001), Sofia (alla quale ha dedicato il brano Sofia sulle note nell’album Passi d’autore del 2004) e Francesco.

Dal 1990 al 1993, per ragioni di salute, riduce sensibilmente il numero dei suoi concerti, ma dal 1994 ritornerà a esibirsi regolarmente dal vivo.

Nel 2000 firma un nuovo contratto con la BMG; il primo disco con la grande casa discografica è Medina (oltre 500.000 copie in Italia), dove spiccano le partecipazioni di Salif Keïta, Faudel e Omar Farouk.

Nell’ottobre 2005 si ripresenta con il singolo It’s now or never (celebre cover inglese di ‘O sole mio, a suo tempo lanciata da Elvis Presley), a introdurre l’album Iguana cafè che lo stesso autore aveva annunciato diversi mesi prima come secondo capitolo del progetto del 2004. Al disco partecipano due percussionisti non nuovi a collaborazioni con Daniele, Naná Vasconcelos (già presente sull’album Musicante) e Karl Potter. Il 14 maggio, in occasione della data napoletana dell’Iguana Cafè Tour, dopo 25 anni si ritrovano sullo stesso palco per la prima volta Pino Daniele, James Senese e Tony Esposito.

In tutti i concerti a seguire, la formazione sarà Pino Daniele – Alfredo Paixão – Mariano Barba – Gianluca Podio – Tony Esposito, la stessa con cui verrà realizzato il successivo lavoro, Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui assieme al Lounge Art Ensemble, Giorgia e Fabio Massimo Colasanti. Il 26 gennaio 2007, il singolo Back Home segna il ritorno di Pino Daniele a un suono più duro come a un tono più “aggressivo”, unitamente alla continua ricerca in bilico tra melodia, suoni cubani e caraibici ed elementi di blues e di jazz.

Nell’aprile 2007 è nuovamente in tournée in Italia e in Europa, riscontrando sempre il tutto esaurito, la prima parte del giro di concerti termina con una serata-evento al Palalottomatica di Roma (29 maggio 2007) con molti ospiti che negli anni hanno segnato diverse tappe del suo percorso musicale, da Giorgia a Noa, da Alfredo Paixão a Tony Esposito (ottima la sessione in trio che annovera i brani Napule è, Je so’ pazzo, Mardi Gras).

Il 9 gennaio 2008 si riunisce ai vecchi amici De Piscopo, Senese, Esposito, Amoruso e Zurzolo, in nome di una sorta di rifondazione, a distanza di anni, del “Neapolitan Power”. Con tale formazione realizza un triplo CD con quarantacinque brani, tra vecchi successi riarrangiati, versioni originali e alcuni inediti. Il lavoro si intitolerà, simbolicamente, Ricomincio da 30, a significare trent’anni ininterrotti di carriera musicale, ma anche un omaggio all’amico Massimo Troisi (che nel 1981 aveva debuttato come cineasta con il film Ricomincio da tre, per cui Daniele aveva composto le musiche). Con i musicisti citati si ricompone perciò la formazione che aveva suonato ventisette anni prima nell’album Vai mò, e all’insegna delle giuste celebrazioni il gruppo parte per una nuova fortunata tournée. L’8 luglio 2008 Daniele torna ad esibirsi nella “sua” Piazza del Plebiscito per un trionfale concerto, cui partecipano numerosi ospiti (tra gli altri Giorgia, Chiara Civello, Irene Grandi, Avion Travel, Nino D’Angelo, Gigi D’Alessio). L’evento è trasmesso in diretta televisiva, e verrà pubblicato su DVD il 22 gennaio 2013.

Partecipa a un duetto con Gigi D’Alessio, in una canzone intitolata Addò sò nat’ajere, incisa in Questo sono io, album dello stesso D’Alessio. Quando questi è chiamato a salire sul palco, nella serata in piazza dell’8 luglio, viene sonoramente fischiato dal pubblico, evidentemente deluso dalla sua presenza, vista anche la rivalità che da tempo correva tra lui e Pino Daniele.

Il 27 marzo 2009 esce l’album Electric Jam, anticipato dal singolo Il sole dentro di me, che vede la collaborazione (anche come autore) con il rapper Alessandro Aleotti in arte J-Ax, ex Articolo 31. In occasione del nuovo disco viene organizzato l'”Electric Jam Europen tour” che si conclude in settembre, a Capri. Il 1º ottobre 2009 Pino Daniele suona per la prima volta al Teatro Apollo di New York. Il 4 ottobre è invece a Toronto.

Il 26 giugno 2010 partecipa al festival Crossroads 2010, organizzato da Eric Clapton al Toyota Park di Chicago, suonando assieme a Joe Bonamassa e Robert Randolph.

Il 23 novembre 2010 esce il nuovo lavoro discografico dal titolo Boogie Boogie Man, che è anche il titolo del brano di punta (nelle radio dal 5 novembre), impreziosito dai duetti con artisti quali Mina, Franco Battiato, Mario Biondi e J-Ax.

Il 24 giugno 2011 si esibisce in concerto con Eric Clapton nello stadio di Cava de’ Tirreni davanti a una platea di 16.000 spettatori. Durante il concerto, Pino Daniele ha cantato in italiano una strofa di Wonderful Tonight di Clapton.

È il fratello del produttore cinematografico Gaetano Daniele, anch’egli molto legato a Massimo Troisi.

È morto la notte del 4 gennaio 2015, stroncato da un infarto, nella sua casa in Toscana.

Collaborazioni
Dal 1976 in poi Pino Daniele ha collaborato con (in ordine alfabetico):

99 Posse, Jan Akkerman, Anna Oxa, Biagio Antonacci, Neri per Caso, Almamegretta, Joe Amoruso, Antonio Annona, Avion Travel, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Victor Bailey, Mariano Barba, Gato Barbieri, Joe Barbieri, Bob Berg, Loredana Berté, Alex Britti, Joe Bonamassa, Donatella Brighel, Kelvin Bullen, Lotfi Bushnaq, Randy California, Luca Carboni, Dave Carpenter, Saturnino Celani, Tony Cercola, Don Cherry, Mino Cinelu, Chiara Civello, Eric Clapton, David Clayton, Billy Cobham, Vinnie Colaiuta, Fabio Massimo Colasanti, Mel Collins, Fabio Concato, Chick Corea, Danny Cummings, Randy Crawford, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, Nino D’Angelo, Bruno De Filippi, Francesco De Gregori, Franco Del Prete, Tullio De Piscopo, Gigi De Rienzo, Maria Pia De Vito, Maria Di Donna, Al Di Meola, Jimmy Earl, Nathan East, Ernesttico, Loredana Errore, Peter Erskine, Tony Esposito, Faudel, Fabio Forte, Steve Gadd, Matthew Garrison, Dorina Giangrande, Gaetano Giglio, Giorgia, Alfredo Golino, Eddie Gomez, Mick Goodrick, Irene Grandi, Trilok Gurtu, Richie Havens, Pete Haycock, Steve Hunter, Bruno Illiano, J-Ax, Rosario Jermano, Alphonso Johnson, Deron Johnson, Jovanotti, Manu Katché, Salif Keïta, Robby Krieger, Adalberto Lara, Bernard Lavilliers, Luciano Ligabue, Peppe Licciardi, Mike Mainieri, Fiorella Mannoia, Phil Manzanera, Agostino Marangolo, Rita Marcotulli, Jerry Marotta, Emma Marrone, Greg Mathieson, Jeremy Meek, Lele Melotti, Phil Mer, Pat Metheny, Don Moye, Roberto Murolo, Noa, Larry Nocella, Antonio Onorato, Orixas, Alfredo Paixão, Pino Palladino, Gino Paoli, Alan Pasqua, Luciano Pavarotti, Gennaro Petrone, Gianluca Podio, Karl Potter, Rachel Z, Paolo Raffone, Raiz, Eros Ramazzotti, Hossam Ramzy, Robert Randolph, Danilo Rea, Ron, Elia Rosa, Mario Rosini, Vasco Rossi, Lina Sastri, James Senese, Paco Sery, Bob Sheppard, Wayne Shorter, Simple Minds, Carol Steele, Steps Ahead, Anna Tatangelo, Richard Tee, Juan Pablo Torres, Ralph Towner, Massimo Troisi, Gino Vannelli, Ornella Vanoni, Naná Vasconcelos, Ernesto Vitolo, Dave Weckl, Linda Wesley, Leslie West, Chris White, Yellow Jackets, Zucchero, Marco Zurzolo, Rino Zurzolo, Omar Hakim, Laura Pausini, Solomon Dorsey

Colonne sonore
Pino Daniele ha composto le musiche per colonne sonore di diverse pellicole. Oltre i tre film di Massimo Troisi (Ricomincio da tre, Le vie del Signore sono finite e Pensavo fosse amore… invece era un calesse), portano la firma di Daniele le colonne sonore di La mazzetta (1978) di Sergio Corbucci, Se lo scopre Gargiulo (1988) di Elio Porta, Amore a prima vista (1999) di Vincenzo Salemme e Opopomoz (2003) film d’animazione di Enzo D’Alò. Per Mi manda Picone (1983) di Nanni Loy, Daniele ha invece composto la canzone Assaje, interpretata dalla protagonista Lina Sastri (Le restanti musiche del film sono di Tullio De Piscopo). Due brani estratti da un suo concerto alla Mostra d’Oltremare a Napoli nel 1984 aprono e chiudono la pellicola Blues Metropolitano del 1984 (Yes I know my way e Lazzari felici). Je so’ pazzo è stata utilizzata come “colonna sonora” per il sogno di uno dei Tre fratelli nella pellicola di Francesco Rosi (1981); la stessa canzone è presente anche in Maradona – La mano de Dios di Marco Risi (2006), nel momento in cui Maradona arriva a Napoli. Il madrigale Disperata vita è stato invece inserito nella colonna sonora di Fame chimica (2003) di Antonio Bocola e Paolo Vari.

Porta la sua firma la colonna sonora di “La seconda volta non si scorda mai” con Alessandro Siani, uscito nelle sale l’11 aprile 2008,

Siani ripropone poi “zio Pino” con il brano “Uè Man!” durante la proiezione nel film “Il Principe Abusivo” uscito nelle sale il 14 aprile 2013.

(1978) La mazzetta, regia di Sergio Corbucci
(1981) Ricomincio da tre, regia di Massimo Troisi
(1983) Mi manda Picone, regia di Nanni Loy
(1985) Blues metropolitano, regia di Salvatore Piscicelli
(1987) Le vie del Signore sono finite, regia di Massimo Troisi
(1988) Se lo scopre Gargiulo, regia di Elio Porta
(1991) Pensavo fosse amore… invece era un calesse, regia di Massimo Troisi
(1999) Amore a prima vista, regia di Vincenzo Salemme
(2003) Opopomoz, regia di Enzo D’Alò
(2003) Fame chimica, regia di Antonio Bocola e Paolo Vari
(2006) La mano de Dios, regia di Marco Risi
(2008) La seconda volta non si scorda mai, regia di Alessandro Siani
(2009) Negli occhi, regia di Daniele Anzellotti & Francesco Del Grosso, co-prodotto da Giovanna Mezzogiorno
(2010) Passione, regia di John Turturro
Discografia
Album studio
1977 – Terra mia (EMI Italiana, 3C 064 18277)
1979 – Pino Daniele (EMI Italiana, 3C 064 18391)
1980 – Nero a metà (EMI Italiana, 3C 064 18468)
1981 – Vai mò (EMI Italiana, 3C 064 18550)
1982 – Bella ‘mbriana (EMI Italiana, 3C 064 18590)
1984 – Musicante (EMI Italiana, 64 2401501)
1985 – Ferryboat (Sciò Records, EMI Italiana, 64 2402641)
1987 – Bonne soirée (EMI Italiana, 64 2407701)
1988 – Schizzechea with love (EMI Italiana, 64 7909721)
1989 – Mascalzone latino (EMI Italiana, 66 7934691)
1991 – Un uomo in blues (CGD, 9031 73310-1)
1991 – Sotto ‘o sole
1993 – Che Dio ti benedica
1995 – Non calpestare i fiori nel deserto
1997 – Dimmi cosa succede sulla terra
1999 – Come un gelato all’equatore
2001 – Medina
2004 – Passi d’autore
2005 – Iguana cafè – Latin blues e melodie
2007 – Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui
2009 – Electric Jam
2010 – Boogie Boogie Man
2012 – La grande madre
2015 – TBA
Album live
1984 – Sció live (live, album doppio) (EMI Italiana, 64 2402723)
1994 – E sona mo’ (live)
2001 – Pino Daniele Live @ RTSI (registrazione del 1983)
2002 – Concerto Medina Tour 2001 (live con due inediti)
2002 – In tour (live con Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia e Ron, album doppio).(Blue Drag Records/BMG Ricordi)
2013 – Tutta n’ata storia – Vai mo’ – Live in Napoli (live con due inediti del concerto dell/8/7/2008, include DVD).(Sony Music Italia)
Raccolte
1998 – Yes I Know My Way (antologia con 3 inediti) (Warner Music Italia)
2008 – Ricomincio da 30 (antologia con 23 brani in versione originale, 18 nuove versioni e 4 inediti, album triplo) (Sony Music Italia)
Colonna Sonora
1988 – Le vie del Signore sono finite (mini LP)(EMI Italiana, 50 7900981)
45 giri
1976 – Ca calore/Fortunato (EMI Italiana, 3C 006 18189)
1977 – ‘Na tazzulella ‘e cafè/Napule è (EMI Italiana, 3C 006 18202)
1979 – Je so’ pazzo/Putesse essere allero (EMI Italiana, 3C 006 18417)
1980 – Nun me scoccià/I say i sto ccà (EMI Italiana, 3C 006 18430)
1982 – Tutta nata storia/Io vivo come te (EMI Italiana, 33C 000-79217, promo)
1984 – Keep On Movin’/Keep On Movin'(instrumental) (Bagaria 14 2003016)
1984 – Yes I Know My Way (Special Remix)) (Polydor, 821 251-7, promo Francia e Spagna)
1985 – Ferryboat/Amico mio (EMI Italiana -14 2013016)
1987 – Watch Out/Watch Out (EMI Italiana 14-2020356)
1987 – Bonne Soirèè/Bonne Soirèè (Radio version) (EMI Italiana 1793306, promo)
1988 – Tell Me Now/Tell Me Now (Instrumental)/Al capone (EMI Italiana 060-20 3281 6, promo)
1988 – Tell me now/Jesce juorno (EMI Italiana)
1989 – Anna verrà/Carte e cartuscelle (EMI Italiana)
1991 – ‘O scarrafone/’O scarrafone (Scaramix edit version) (CGD, 9031 73363-7)
1993 – Che Dio ti benedica/Questa primavera (CGD, 06000077-7)
CD Single
1995 – Io per lei/’O cammello ‘nnammurato
1995 – Se mi vuoi – con Irene Grandi
1997 – Tele + (EP promozionale)
1997 – Che male c’è/Dubbi non ho
1997 – Dubbi non ho (promo cartonato)
1997 – Stare bene a metà (promo cartonato)
1998 – Amore senza fine/Senza Peccato
1998 – Senza Peccato (Remix)/Senza Peccato (Album Version)
1999 – Neve al sole/Cosa penserai di me
2001 – Sara/Mareluna/Tempo Di Cambiare
2001 – Senza ‘e te/Lettera dal cuore
Altri singoli
1980 – Quanno chiove
2004 – Pigro/Dammi Una Seconda Vita/Tango della buena suerte
2005 – It’s now or never
2005 – Occhi che sanno parlare
2005 – Narcisista in azione
2005 – Maria
2007 – Back Home
2007 – Vento di passione
2007 – Rhum and coca
2008 – Anema e core
2009 – Il sole dentro me
2009 – Dimentica
2010 – Boogie Boogie Man
2011 – It’s a Beautiful Day
2012 – Melodramma
2012 – Niente è come prima
2012 – Due Scarpe
2013 – Non si torna indietro
Raccolte senza inediti
1986 – Musica musica (EMI Italiana)
1990 – Tra musica e magia (EMI Italiana)
1995 – Passa ‘o tiempo e che fa – I primi anni (EMI Italiana)
1997 – Voglio ‘o mare
2000 – Studio Collection, Le origini (EMI Italiana)
2000 – Napule è (CGD East West)
2002 – Amore senza fine (Warner Music Italia)
2004 – The Platinum Collection (EMI Italiana)
2005 – Studio Collection (EMI Italiana)
2006 – Pino Daniele D.O.C.
2006 – Tutto Daniele – Che male c’è (Waner Music Italia)
2008 – The Platinum Collection: The Early Years (EMI Italiana)
2008 – I Grandi Successi- Pino Daniele (Warner Music Italia)
Produzioni per altri artisti
1983 – Common Ground (Richie Havens)
1990 – Io dal mare da Oltre (Claudio Baglioni)
1991 – In questa città (Loredana Bertè)
1991 – Pinocchio (Heather Parisi)
1993 – Gli amori della vita mia (Joe Barbieri)
1997 – Mangio troppa cioccolata (Giorgia)
1998 – Virus (Joe Barbieri)
2009 – SILVIAPRILE (Silvia Aprile)

9 su 10 da parte di 34 recensori Napoli piange l’artista Pino Daniele Napoli piange l’artista Pino Daniele ultima modifica: 2015-01-05T08:37:59+00:00 da Redazione
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