Mesoraca, Salvatore Gigliotti rapisce la figlia piccola e tenta di dare fuoco all’abitazione

Il crotonese di 43 anni si è presentato a casa della moglie e delle tre figlie, nonostante un divieto imposto in tal senso, ed ha preteso di cenare. Davanti al rifiuto da parte della donna si è prima allontanato, quindi è tornato con una tanica di benzina che ha cosparso per casa minacciando di dare fuoco a tutto.

I Carabinieri della locale Stazione di Mesoraca e della Compagnia di Petilia Policastro hanno tratto in arresto Salvatore Gigliotti, 43 anni, accusato i maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, su cui pende una condanna penale per lo stesso reato e destinatario di un divieto di avvicinamento all’abitazione dei congiunti emesso dalla magistratura sempre per maltrattamenti, si era presentato in casa della moglie e delle tre figlie, una maggiorenne e due minorenni, violando il divieto.

Gigliotti avrebbe preteso di consumare un piatto di pasta e, al diniego della consorte, si sarebbe allontanato con la figlioletta più piccola, 10 anni, per poi fare ritorno pochi minuti dopo con una tanica di benzina.

L’aggressore ha versato il contenuto della tanica sui mobili della cucina e poi tentato di accendere dei fiammiferi per dare fuoco all’abitazione. A impedirglielo è stata la resistenza opposta dalla donna e dalle due figlie maggiori. L’uomo ha colpito le vittime con schiaffi e calci, ma ha dovuto desistere dal suo intento, allontanandosi dall’abitazione con la più piccola delle ragazze.

A quel punto la donna ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Sono quindi scattate le ricerche dell’uomo. L’uomo è stato rintracciato con la bambina. Gigliotti è stato trasferito nel carcere di Catanzaro.

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