Potenza, il 17 al don Bosco Incanto di Natale

Il 17 dicembre alle ore 20:30, presso il teatro “don Bosco” di Potenza, l’Associazione artistica e culturale lucana “inCanto”, composta da Francesco Pergola, Giovanni Carucci, Giuseppe Forastiero, Marialucia Nolè, Mario Carucci, Monica Messina e Vito Girelli, dopo il successo di “Notre Dame”, torna con un nuovo coinvolgente recital dal titolo “inCanto di Natale”. Lo spettacolo rientra nella VI edizione dei “Cantieri d’arte”, particolare sezione della stagione teatrale di Potenza, organizzata dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata e riservata agli artisti emergenti. Ideatore ed autore della sceneggiatura dello spettacolo è Tonino Nella che ha scritto di suo pugno questa storia volendo, già dal titolo, lanciare una provocazione e si avvale della regia dell’attrice Maria Luigia Bombino. Il recital, giovandosi di una sottile e garbata ilarità, intende offrire al pubblico spunti di riflessione e messaggi su temi e valori che, ad oggi, rischiano di finire nel dimenticatoio, primo fra tutti l’amore sacro per la vita e, ancora, il rispetto per l’ambiente.

Nella cornice narrativa delle prove per un concerto di Natale, un gruppo di ragazzi cerca di salvare una vita ricordandole che, anche quando il senso dell’esistenza sembra smarrito è ancora possibile ritrovarne le coordinate. Come? Cercando nell’oscurità una luce: quella della propria vocazione, della propria passione che continua a splendere, mai invano, anche se dimenticata. In ogni recital che si rispetti, poi, non può mancare la buona musica: nell’impalcatura prosastica, difatti, si inserisce un vero e proprio concerto di Natale che i sette ragazzi realizzeranno accompagnati dalla performance live di musicisti professionisti: alle tastiere Donatello Giambersio, alla chitarra Santino Giambersio, alla batteria Fausto Picciani e al basso Paolo Padula. Il pubblico potrà apprezzare i riarrangiamenti, pressoché inediti, di alcuni tra i brani natalizi più noti che sono stati sapientemente rimaneggiati dal punto di vista ritmico ed armonico, nel solco del vincente binomio tradizione/innovazione.

Lascia un commento