Aosta, seminario sui servizi per la prima infanzia

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali informa che sabato 29 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, nella sala conferenze della biblioteca di Saint-Christophe si svolgerà il seminario Relazione educativa e riflessività: esperienze a confronto.

All’iniziativa, organizzata dalla Struttura politiche sociali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta, parteciperanno circa 120 operatori dei servizi per l’infanzia della Valle d’Aosta che concludono in questo modo un percorso biennale di formazione e autoformazione sul tema della relazione educativa.

Gli operatori sono stati accompagnati in una serie di pratiche riflessive sui modi e le forme in cui la professionalità educativa si esprime, in particolare nella relazione con i bambini e nella creazione di un clima di benessere e di crescita tanto corale quanto delle singole identità.

Nel seminario saranno presentate e discusse le esperienze condotte in alcuni nidi e garderie della Regione e tracciati possibili indirizzi di sviluppo professionale per gli operatori, volti al miglioramento della qualità dei servizi.

La guida di questo percorso è stata affidata a Teresa Grange, professore ordinario di Pedagogia sperimentale dell’Università della Valle d’Aosta, alla quale sono affidate le conclusioni insieme al dirigente della struttura Politiche sociali, Gianni Nuti.

«In una stagione particolarmente difficile, dove tutto pare regredire, promuovere occasioni di confronto e di crescita professionale è importante” – sottolinea l’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Antonio Fosson – “”a maggior ragione in un contesto nel quale si costruisce il futuro umano e sociale di una comunità».

9 su 10 da parte di 34 recensori Aosta, seminario sui servizi per la prima infanzia Aosta, seminario sui servizi per la prima infanzia ultima modifica: 2014-11-26T09:33:12+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento