La moderna Medea di Giuliana De Sio

Enrico Maria Lamanna dirige Giuliana De Sio in Notturno di donna con ospiti di Annibale Ruccello , in scena fino al 30 novembre alla Sala Umberto. Adriana vive nella periferia campana di un centro indefinito. E’ sposata, incinta del terzo figlio. Le notti trascorrono lente dinnanzi ad  una tv che non prende neanche tutti i canali e da sola. Il marito e’ uno squallido metronotte. Violentata in giovinezza, condizionata da una madre invadente, legata ad un padre morto prematuramente, non finisce le scuole superiori. E’ ingenua, piena di sogni ma vittima del suo destino ed oggetto di un tarlo che le rode il cervello tanto da renderla assassina dei propri figli. Giuliana e’ brava. Gia’ quando si apre il sipario non e’ necessario che apra bocca perche’ tutto il suo corpo, il suo volto, il suo sguardo esprimono la serena tensione di chi conosce il proprio mestiere. Cambia voce, espressione, movenze senza sbalzi di spontaneita’ e’ padrona della scena ed immersa nel suo personaggio. Lo spettacolo procede anche se troppo lungo. Non tutti gli artisti sono all’altezza della protagonista. Emergono Rosaria De Cicco, volto noto del cinema e della tv e Gino Curcione travolgente e colorito.

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