Arezzo, 4 milioni con l’accordo di programma per lo sviluppo e l’innovazione

Oltre 4 milioni di euro sono stati destinati dalla giunta regionale al rinnovamento e alla riqualificazione del territorio aretino. Innovazione e servizi per le imprese del settore informatico e digitale realizzate attraverso opere di riqualificazione urbana, laboratori per la ricerca e il trasferimento tecnologico, aree attrezzate per il co-working e potenziamento infrastrutturale: questi i settori sui quali intervengono i progetti che saranno finanziati grazie all’accordo di programma firmato da Regione Toscana, Comune e Provincia di Arezzo e Arezzo Innovazione.
Accordo regione -Ar
Per la Regione l’accordo è stato firmato dagli assessori alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini e ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, per il Comune dal prosindaco Stefano Gasperini e dall’assessore Franco Dringoli, per la Provincia dal presidente Roberto Vasai e da Roberto Monnanni presidente di Arezzo Innovazione.
Il Progetto di rinnovamento e riqualificazione del territorio aretino è finalizzato a riorientare finanziamenti pubblici verso operazioni che, nel contesto mutato, rappresentano una possibilità concreta di sostegno al sistema produttivo, al trasferimento tecnologico a favore di settori produttivi innovativi e con potenzialità di sviluppo occupazionale.
“L’accordo che abbiamo firmato – ha detto l’assessore Simoncini – prevede la realizzazione di cinque interventi che, insieme, puntano a creare sul territorio le condizioni per il rilancio e delle aree industriali e le infrastrutture, favorendo così opportunità per avviare lo sviluppo del territorio e la creazione di nuove attività e nuova occupazione. Si tratta di interventi che ben si inquadrano nelle scelte che la Regione sta facendo a sostegno dell’innovazione del sistema produttivo, con l’apertura dei tre bandi per ricerca, sviluppo innovazione, i voucher per i servizi qualficati delle piccole imprese, l’avvio dei 12 distretti tecnologici. Scelte che anticipano la nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020 che abbiamo voluto quasi interamente destinare a sostegno delle imprese e del loro sviluppo”.
Soddisfatto l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. “Destiniamo risorse – afferma – in servizi innovativi e qualificati per il territorio aretino in un momento di crisi in cui è particolarmente importante investire in questa direzione. Arezzo è dinamica nell’export ed ha una vocazione verso lo sviluppo. Il Centro Intermodale, che ha una posizione strategica e integra varie modalità di trasporto, è una scelta logistica che aiuta ad attrarre investimenti e a creare occupazione nel territorio”.
Gli interventi in sintesi
Polo digitale: punta alla riqualificazione architettonica degli edifici esistenti dell’ex Mercato Ortofrutticolo dove si concentreranno le imprese aretine del settore informatico e digitale.
Polo tecnologico del restauro: per la creazione di un centro tecnologico per il restauro urbano in un edificio, in via Pellicceria, che sarà recuperato e messo a disposizione delle imprese;
Polilab: il progetto si propone di rinnovare ed ampliare il laboratorio di modellistica e prototipazione del consorzio Arezzo Innovazione finalizzato al trasferimento tecnologico di tutto il manifatturiero (orafo, arredo, meccanica, ecc).
Innovation building: consiste nella realizzazione di spazi da dedicare al co-working per la creazione di condizioni lavorative accessibili e stimolanti per i giovani e i liberi professionisti.
Viabilità nuovo centro intermodale di Indicatore: per la progettazione e la realizzazione di un sistema viario in località Ponte a Chiani, che serve a completare l’intervento realizzato dal Comune per lo scambio merci fra diverse modalità di trasporto.
Le risorse Si tratta di risorse già concesse o in via di erogazione, anche sfruttando economie di spesa per una somma complessiva è di 4 milioni e 215 mila euro, a fronte di un investimento previsto di oltre 7 milioni”.
Gli altri firmatari Il Pro Sindaco Stefano Gasperini e l’assessore alle infrastrutture del Comune di Arezzo Franco Dringoli hanno sottolineato l’importanza di questi interventi per il territorio aretino e di un’operazione che ha consentito “il recupero di notevoli risorse a supporto dell’economia locale, riorientando finanziamenti pubblici verso lo sviluppo”. Il presidente della Provincia Roberto Vasai si è soffermato sul progetto già realizzato dell’Innovation Building che punta su innovazione e servizi alle imprese, mentre il presidente di Arezzo Innovazione Roberto Monnanni ha ricordato l’impegno del consorzio per avvicinare le imprese al mondo della scuola e della ricerca.
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