Rovigo, lotta alle polveri sottili scatta lo stop ai veicoli inquinanti

Per cercare contenere l’inquinamento atmosferico nell’area urbana, ed in particolare, per ridurre le concentrazioni delle polveri sottili (PM10), l’amministrazione comunale ha stabilito che dal oggi i veicoli più inquinanti non potranno circolare nel territorio comunale.
Di seguito i dettagli.

E’ vietata la circolazione delle seguenti categorie di veicoli: – alimentati a benzina non catalizzati (Euro 0);
– alimentati a gasolio Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 (indicativamente immatricolati prima del 1 gennaio 2001);
– motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.
Il provvedimento entrerà in vigore il 27 2014 fino al 12 dicembre 2014 e dal 7 gennaio 2015 al 27 marzo 2015. Dal lunedì al venerdì (con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
La limitazione della circolazione è estesa su tutto il territorio comunale con eccezione delle principali direttrici di traffico:
• Autostrada A13 per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.S.16 “Adriatica” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.S.434 “Transpolesana” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.R.88 (via Amendola) da confine comunale a rotatoria via Lina Merlin;
• Via Lina Merlin da rotatoria via Amendola a rotatoria via Porta Adige;
• via Porta Adige da rotatoria via Lina Merlin a Tangenziale est;
• S.R.443 (viale Porta a Mare) da Tangenziale est a confine comunale;
VEICOLI CHE POSSONO CIRCOLARE SEMPRE (IN DEROGA)
1. veicoli alimentati a GPL o a gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica rigorosamente solo GPL o il gas metano;
2. veicoli provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico);
3. veicoli al servizio di portatori di handicap ( muniti di contrassegno di cui all’art. 12 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503), veicoli utilizzati per il trasporto di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse;
4. veicoli che trasportano almeno 3 persone a bordo che si stiano recando presso la medesima destinazione( car-pooling);
5. gli autobus adibiti al servizio pubblico di linea e turistici, scuolabus, taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente;
6. veicoli di servizio e veicoli nell’ambito dei compiti d’istituto delle Pubbliche Amministrazioni, compresa la Magistratura, dei Corpi e servizi di Polizia Locale e Provinciale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, degli altri Corpi armati dello Stato, del Corpo Diplomatico aventi targa CD, del Corpo Consolare aventi targa CC;
7. veicoli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari, muniti di apposito contrassegno distintivo;
8. autoveicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili;
9. veicoli diretti alla farmacia di turno per acquisto di farmaci, utilizzando il percorso più breve rispetto al perimetro di chiusura;
10. veicoli di trasporto di pasti confezionati per le mense o comunità;
11. veicoli di proprietà o in uso a imprese esercenti servizi pubblici essenziali o concessionarie di pubblico servizio;
12. autocarri adibiti a rimozione forzata dei veicoli e soccorso stradale;
13. veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza privata per i servizi d’istituto;
14. veicoli dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
15. veicoli di giornalisti muniti di contrassegno, limitatamente alle esigenze di spostamento connesse all’esercizio della professione;
16. veicoli convocati per le operazioni di revisione e collaudo muniti di apposita prenotazione presso la Motorizzazione Civile e presso i Centri di Revisione Autorizzati, limitatamente al giorno ed al percorso necessario per il compimento delle citate operazioni;
17. veicoli degli ospiti degli alberghi situati nell’area interdetta, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dall’albergo, con obbligo di esposizione di copia della prenotazione;
18. veicoli con targa straniera;
19. autoveicoli e motoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico (ai sensi dell’art. 60 del Codice della Strada) in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito dell’iscrizione negli appositi registri storici, limitatamente al percorso della manifestazione;
20. veicoli di agenti di commercio muniti di idoneo documento comprovante la propria attività lavorativa.
VEICOLI CHE POSSONO CIRCOLARE SE MUNITI DI TITOLO AUTORIZZATORIO
1. veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”), nonché per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso;
2. veicoli adibiti a cerimonie nuziali o funebri e al seguito (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”)
3. veicoli per l’accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, scuole elementari e scuole medie inferiori, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo l’orario di entrata e uscita del minore (da documentare con titolo autorizzatorio), e con l’attestazione  dell’orario da parte del Dirigente/Responsabile scolastico;
4. veicoli di trasporto collettivo delle società sportive per l’accompagnamento di giovani atleti (max 18 anni) verso le strutture sportive, limitatamente al percorso casa-impianto sportivo e limitatamente ai 60 minuti prima e dopo l’inizio e la fine degli allenamenti, muniti di chiara identificazione (logo della società) e del titolo autorizzatorio con l’attestazione  degli orari da parte del presidente/legale rappresentante della società sportiva;
5. veicoli dei lavoratori con certificazione  dell’orario di lavoro rilasciata dall’impresa o dall’ente presso cui prestano la loro opera, quando dalla certificazione risulti un orario di inizio o fine turno tale da non consentire l’uso del mezzo pubblico ovvero da cui risulti che la sede dell’azienda, dell’ente o l’abitazione del lavoratore non sono normalmente servite dai mezzi pubblici di trasporto (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”);
6. veicoli degli operatori sanitari in servizio di reperibilità, nonché i veicoli di associazioni e imprese che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”); ;
7. veicoli utilizzati, per assicurare servizi manutentivi di emergenza (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”);
8. veicoli di operatori commerciali su aree pubbliche diretti ai mercati rionali o da essi provenienti (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”);
9. autoveicoli adibiti al trasporto merci, autoveicoli per il trasporto in conto proprio e/o conto terzi intestati ad imprese per l’esercizio di attività commerciali, artigianali o industriali, o per il trasporto di attrezzature da lavoro, limitatamente all’esercizio della propria attività (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”);
10. veicoli utilizzati da direttori e giudici di gara per recarsi al luogo della manifestazione sportiva, lungo gli itinerari strettamente necessari per i relativi spostamenti.
TITOLO AUTORIZZATORIO
Il titolo autorizzatorio dei soggetti previsti nei precedenti punti, sarà costituito da un’autocertificazione che deve contenere gli estremi del veicolo, del/dei giorno/i e le indicazioni dell’orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito.
Quando la deroga è dovuta al fatto che il veicolo viene utilizzato per accompagnare studenti a scuola, per trasportare gruppi sportivi presso gli impianti sede di allenamenti o di partite e per il trasferimenti casa-lavoro in orari non coperti dal servizio pubblico di trasporto è necessario accompagnare l’autocertificazione con una dichiarazione degli orari rilasciata rispettivamente dal Dirigente scolastico, dal Presidente/legale rappresentante della società sportiva e dal datore di lavoro.
L’autocertificazione dovrà essere esposta bene in vista ed esibita agli agenti di polizia stradale che ne facciano richiesta. Essa può anche essere redatta autonomamente ma deve contenere necessariamente la seguente formula:
Il/la sottoscritto/a è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’art.76 del T.U. sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risultasse mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell’art. 43 dello stesso T.U.

PER INFORMAZIONI ED EVENTUALI CHIARIMENTI RIVOLGERSI A:
Ufficio Ambiente ed Ecologia   0425 206548  informambiente@comune.rovigo.it
Comando di Polizia     0425 204611  poliziamunicipale@comune.rovigo.it
Ufficio per le Relazioni con il pubblico  0425 206202 – 222 232  urp@comune.rovigo.it

9 su 10 da parte di 34 recensori Rovigo, lotta alle polveri sottili scatta lo stop ai veicoli inquinanti Rovigo, lotta alle polveri sottili scatta lo stop ai veicoli inquinanti ultima modifica: 2014-10-27T01:40:40+00:00 da Redazione
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