Serie B, il Crotone subisce il pareggio a pochi secondi dalla fine. Il pessimo arbitraggio ha condizionato il risultato finale

torregrossaAncora un rinvio per quanto riguarda la prima vittoria casalinga del Crotone. Contro il Cittadella sembrava fatta quando mancavano pochi secondi al triplice fischio ed invece, la pessima giornata del direttore di gara, il signor Ripa, si è concretizzata con l’assegnazione di un’esistente punizione a favore degli ospiti. Dagli sviluppi di quest’ultimo calcio piazzato arriva il gol del pareggio per merito di Busellato che lo realizza di testa da pochi centimetri dalla linea bianca. Una vera doccia fredda per Drago ed i suoi giocatori che avrebbero meritato i tre punti e l’abbandono dell’ultima posizione.

A fine gara il presidente Raffaele Vrenna annuncia la fine del silenzio stampa: “non ha senso e non ha portato bene per quanto riguarda il risultato finale”. Ma a parte la questione scaramantica, il presidente se la prende con la casualità di alcune azioni di gioco che stanno penalizzando la sua squadra. Nessun riferimento alla conduzione arbitrale:

“Gli arbitri fanno parte del gioco e possono sbagliare come i giocatori. Il Crotone ha dimostrato di possedere la qualità giusta per risalire la classifica avendo buoni elementi. Il primo tempo è stato disturbato dal vento che ha soffiato a favore degli avversari penalizzando le giocate della mia squadra”.

Per mister Drago si è trattato di una bella mazzata aver subito il gol del pareggio negli ultimi secondi.

“Sono stanco di vedere la mia squadra subire gol sempre alla stessa maniera. Dobbiamo evitare di concedere spazio agli avversari quando ripartono”.

La vittoria il Crotone l’avrebbe meritata per il maggior volume di gioco nel secondo tempo e gran parte del primo dopo aver subito il gol del momentaneo svantaggio.

In campo la squadra pitagorica si è presentata con uno schieramento diverso da quello della settimana precedente.

Difesa con Balasa a destra in sostituzione di Zampano, Ferrari difensore centrale al posto di Cremonesi, Minotti centrocampista centrale per Suciu, Oduamadi fin dall’inizio sulla fascia destra in cambio di Beleck.

Sembra andare tutto bene nei primi minuti con Torregrossa che con una giravolta obbliga il portiere avversario ad effettuare una doppia parata.

Il vento sfavorevole obbliga i locali a non sbilanciarsi troppo. Nei dieci minuti successivi è il Cittadella stazione nella metà campo del Crotone e trova il gol al minuto undici con Sgrigna che, lanciato sul filo del fuorigioco, fulmina il portiere Secco. Duro colpo per i rossoblù che accusano il calo psicologico fino al minuto quindicesimo quando, De Giorgio, in ripartenza elude la sorveglianza dei difensori ma calcia il pallone di poco a lato. Ancora DE Giorgio al venticinquesimo minuto calcia debolmente da dentro l’area di rigore. Il gol del pareggio rossoblù al trentaseiesimo minuto ed è Torregrossa che lo realizza con una perfezione balistica dalla linea di fondo.

La ripresa è un altro Crotone che si impossessa del gioco e mette in difficoltà il Cittadella. Il gol del momentaneo vantaggio della squadra di casa lo realizza al minuto settantasettesimo Ciano, subentrato a De Giorgio quattro minuti prima. Sembrava fatta, ma quando mancano pochi secondi alla fine, una punizione inesistente concessa al Cittadella da la possibilità a Busellato di realizzare il gol del pareggio.

Una vera beffa che, ancora una volta, mette in evidenza la scarsa ermeticità difensiva dei rossoblù quando devono fare muro per evitare di subire il gol.

Tra i migliori in campo del Crotone Torregrossa e De Giorgio.

Tra gli ospiti il voto migliore per Sgrigna e Minesso che hanno messo spesso in difficoltà la retroguardia del Crotone. Deludente la prestazione di Gerardi, lento e poco redditizio in fase offensiva. Il Cittadella è, in ogni caso, una squadra ben allenata da Foscarini che evidenzia di conoscere bene la categoria.

Crotone     2

Cittadella   2

Marcatori: Sgrigna 11°, Torregrossa 36°, Ciano 77°, Busellato 94°

Crotone (4-3-3): Secco, Balasa, Claiton, Ferrari, Modesto, Dezi, Minotti (Suciu), Maiello, Oduamadi, Torregrossa (Beleck), De Giorgio (Ciano). All. Drago

Cittadella (4-4-2): Valentini, Cappelletti, Scaglia, Pellizzer, Barreca, Lora, Palma (Busellato), Benedetti, Minesso, Gerardi (Coralli), Sgrigna. All. Foscarini

Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

Coll. Daniele Bindoni (Venezia), Ciro Carbone (Napoli)

Quarto giudice: Federico La Penna (Roma 1)

Ammoniti: Pellizzer, Benedetti, Minesso, Lora, Sgrigna, Valentini, Modesto, De Giorgio, Balasa, Oduamadi.

Angoli: 6 a 3 per il Crotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa

Spettatori totali: 3.778; biglietti 808; abbonati 2970; incasso totale 17.367 euro; rateo abb. 15.352; incasso giornaliero 2.015 euro

Risultati decima giornata

Ternana – Trapani        1-2    (venerdì 24 ore 19.00)

Modena – Bologna      0-0     (venerdì 24 ore 21.00)

Crotone – Cittadella    2-2

Avellino – Lanciano    1-1

Entella – Frosinone     1-0

Catania – Vicenza       3-1

Latina – Brescia           1-1

Livorno – Spezia         0-1

Pescara – Carpi            0-5

Vercelli – Perugia       0-0

Varese – Bari               2-1

9 su 10 da parte di 34 recensori Serie B, il Crotone subisce il pareggio a pochi secondi dalla fine. Il pessimo arbitraggio ha condizionato il risultato finale Serie B, il Crotone subisce il pareggio a pochi secondi dalla fine. Il pessimo arbitraggio ha condizionato il risultato finale ultima modifica: 2014-10-25T19:37:24+00:00 da Giuseppe Livadoti
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